attila

cronache di un apprendista barbaro

il coraggio dei governanti

Pubblicato da vaiattila su 10 Luglio 2009

il G8 è un successo. Abbiamo deciso quasi per legge che la temperatura non deve crescere di più di due gradi entro il 2050.  Non sappiamo cosa fare perchè ciò avvenga, ma questo è comunque un primo passo avanti. Come dire: almeno sappiamo che esiste un problema. Prima,  il negazionista George W se ne fregava tranquillamente. Aveva fatto il conto che nel 2050 difficilmente sarebbe stato ancora vivo..

Almeno adesso sappiamo che sto fatto del clima è un problema. Non ce ne eravamo accorti se non per fatti banali “non esistono più le mezze stagioni” .  Due gradi. Spero che sia un valore prudenziale… se la temperatura sale fino a  + 1,9 tutto dovrebbe stare tranquillo… mettiamoci anche qualche decimo di grado di tolleranza… che altrimenti la cosa mi lascia con la pelle sollevata… ma forse potremmo anche lavorare sul termometro, modificando di poco la scala… di modo che abbiamo maggiore tolleranza. E poi 2050. Anche qua si potrebbe lavorare su qualche margine di tolelranza… facciamo 2053, 2054…

A dirla così sembra una cosa poco seria, me ne rendo conto. Ma è proprio quello che sta succedendo, E’ quanto stanno discudendo e non decidendo i potenti della terra.

Ridurre del 50% le emissioni in atmosfera dovrebbe essere un obbligo da mettere da subito in azione. E questa dovrebbe essere la priorità vitale.

I paesi cosidetti emergenti non ci stanno. E dal mio punto di vista mi sembra anche giusto. Se nel 2050 la produzione di CO2 si riducesse effettivamente del 50% per ogni cittadino americano, arrivando a meno di 10 tonnellate, e l’emissione di Cina e India riuscisse a restare nei limiti della metà di quella statunitense, comunque tutti gli sforzi fatti risulterebbero inutili perchè la massa complessiva di CO2 crescerebbe altre il consentito.

Il problema è tutto economico: quanto intendiamo spendere su innovazione e tecnologia per contenere le immissioni?  Questo non salta fuori.  Eppure la Cina dice: voi siete progrediti fino al livello in cui siete senza aver minimamente tenuto in conto i danni ambientali. Ora noi dovremmo pagare un costo ulteriore perchè il vostro sviluppo ha saturato il mondo di CO2? Bene, i costi di questo non possiamo pagarli noi, ma voi dovete contribuire economicamente affinchè i costi di innovazione tecologica che dovremmo affrontare siano sostenuti anche da voi.

E qua finisce la grande storia del G8.

Questo comportamento assolutamente schizzato, mi  mette anche il dubbio che costoro non ce la raccontino tanto giusta sulla crisi. Se il problema del clima è una vera priorità, come è possibile che non si mettano a disposizione risorse per risolvere la cosa?

PErchè di fondo non c’è trippa. Crisi passata?  No, è solo una crisi esorcizzata…

Sullo sfondo ci stà il fantasma del protocollo di Kyoto A fine dele 2012 protremmo constatare che sì i paesi che vi hanno aderito hanno effetivamente ridotto le emissioni del 6,5% rispetto al 1990, ma quelli che non vi hanno aderito, primi tra tutti gli Stati Uniti, hanno incrementato in questi anni le loro immissioni in modo esponenziale, rendendo del tutto inutile questo famoso protocollo…

Pubblicato su ambiente | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento

emissioni uguali per tutti

Pubblicato da vaiattila su 9 Luglio 2009

inquinamentoogni europeo  durante il 2005 ha immesso 9 tonnellate (dicasi nove tommellate) di CO2 nell’aria.

Chi l’ha fatta da padrone è stato l’amico australiano che che ha prodotto circa 20  tonnellate di CO2 e l’americano che naviga al di sopra delle 15 tonnellate… (secondo alcuni l’australiano avrebbe prodotto nel 2005 la bellezza di 24,8 tonnellate)

Il cinese produce solo 3,7 tonnellate di CO2.

Il G8, giustamente, non guarda in faccia nessuno e si preoccupa del destino della terra e sa benissimo che non è il caso di fare tanta filosofia: bisogna ridurre le emissioni entro il 2050 al 50%.

questo è un concetto semplice, uguale per tutti: 50% in meno per tutti, senza eccezioni!

Gli australiani dovrebbero farcela senza problemi: nel 2050 avrebbero ancora livelli di emissione di CO2 superiori a quelli dell’europeo di oggi.

L’americano dovrebbe anche lui riuscirci senza grossi incovenienti.

l’europeo francamente non se la passerà bene, ma quello che soccomberà sarà il cinese costretto a espirare una volta ogni due inspirazioni.

Certo che questi cinesi sono insensibili ai temi dell’ambiente…

Il 2050 sarà un bell’anno, sempre che ci arriveremo. e intanto non sento più parlare del 20.20.20 che era l’obiettivo della Comunità europea. meno 20% di CO2  20% energie rinnovabili e 20% di miglioramento energetico.

Il tutto da raggiungere per il 2020.

in parte, credo, ci stia aiutando la crisi… alla fine un qualche risparmio lo dovremo pur fare…

Pubblicato su ambiente, varie | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento

silviuccio nostro!

Pubblicato da vaiattila su 8 Luglio 2009

l’ho sentito con le mie orecchie, Silviuccio nostro, prnunciare frasi sconnesse e destituite di ogni fondamento in materia di ambiente.

Si è preso i baci da tutti i potenti della terra. Perfettamente a suo agio come padrone di casa: simpatico, cordiale, splendido come sempre.

Poi competente. dio quanto è competente quest’uomo!

il materia ambientale, poi, ha dato una lezione a tutti. che senso ha che noi ci mettiamo a ridurre le emissioni di CO2 che siamo in pochi quanto cina e India, che sono in tanti continuano a  buttare CO2 nell’aria?

Ecco. Il punto è che Silviuccio non sa che gli stati uniti da soli producsono più CO2 di India e Cina messe assieme come si può vedere  dalla tabella sotto ripostata e tratta dal sito http://www.nationmaster.com/graph/env_co2_emi-environment-co2-emission

Paesi Amount Quantità
# 1 # 1 United States : Stati Uniti: 5,762,050  
# 2 # 2 China : Cina: 3,473,600  
# 3 # 3 Russia : Russia: 1,540,360  
# 4 # 4 Japan : Giappone: 1,224,740  
# 5 # 5 India : India: 1,007,980  
# 6 # 6 Germany : Germania: 837,425  
# 7 # 7 United Kingdom : Regno Unito: 558,225  
# 8 # 8 Canada : Canada: 521,404  
# 9 # 9 Italy : Italia: 446,596  
# 10 # 10 Mexico : Messico: 385,075  
# 11 # 11 France : Francia: 363,484  
# 12 # 12 Ukraine : Ucraina: 348,357  
# 13 # 13 South Africa : Sud Africa: 344,590  
# 14 # 14 Australia : Australia: 332,377  
# 15 # 15 Brazil : Brasile: 327,858  
# 16 # 16 Spain : Spagna: 304,882  
# 17 # 17 Poland : Polonia: 303,778  
# 18 # 18 Indonesia : Indonesia: 286,027  
# 19 # 19 Saudi Arabia : Arabia Saudita: 266,083  
# 20 # 20 Turkey : Turchia: 223,862  

dunque

USA MAGGIORI EMISSIONI DI CO2 RISPETTO A CINA ED INDIA MESSE ASSIEME

EUROPA A 25 MAGGIORI EMISSIONI DI INDIA E CINA MESSE ASSIEME

SE POI CI AGGIUNGIAMO CANADA, GIAPPONE, RUSSIA  VEDREMO CHE E’  ESATTAMENTE IL CONTRARIO DI QUELLO CHE DICE SILVIO.

Certo, qualche leggera incompetenza anche il nostro grande presidente, a volte, la  manifesta. MA son cose che gli si possono tranquillamente perdonare… sono “bugie commeriali” fatte a fin di bene, per vendere il prodotto… è pubblictà, mica tanto ingannevole, solo un po’ approssimativa.

Mi sento in obbligo, però, di esprimere solidarietà alle povere ragazza che nelle3 prossime feste si Silvio saranno costrette a pipparsi ore e ore di Silvio che bacio Obama, Silvio che parla, Silvio che spiega, silvio che fa vedere l’Aquila, Silvio che bacia Angela, Silvio che racconta una barzelletta, Silvio che va lo spiritosi durante la foto di gruppo… silvio che fa silvio,

Pubblicato su varie | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento

il Partito Democratico e il congresso

Pubblicato da vaiattila su 7 Luglio 2009

Franceschini_DarioQualcosa si muove dentro il Partito Democratico. Almeno a guardarlo da fuori.bersani

Pelemiche tra Franceschini e Bersani con appoggio mica tanto esterno di D’Alema. Come Lazzaro si avanza anche il buon Veltroni. E poi Rosy, Letta e perfino il grande saggio della montagna: Rutelli.

ognuno formula un suo discorso di alto livello: – Loro (gli altri) sono il vecchio!  -

Poi ci si schiera: vecchie e nuove alleanze. Tutte con piccoli ricatti interni… perchè è chiaro che un partito così ha un grande valore di contenuti e di principi e ognuno si schiera ma deve portare a casa un qualcosa, una promessa, una ipoteca sul futuro…rutelli

Poi ci sono gli ingenui, quelli che in modo intempestivo dichiarano il proprio voto per simpatia: stò con Franceschini, dice la Sarracchiani, ma sulla base di che? non so, forse perchè mi sembra un bravo ragazzo…

E ci stà anche la giovane lobby dei giovani.  Siamo giovani, dice in vecchio Adinolfi, abbiamo diritto di governare… e mi ricorda tanto quei ragazzini viziati cui tutto era dovuto… il giubotto tale, le scarpe talaltre, i jeans così e la bandana colì!

Marino? non è simpatico. Ha il calore umano di un ghiacciolo giù per la schiena.

ignazio marinoDa cattolico, però, professa la laicità… dopo tanti laici proni ai voleri di santa romana chiesa… Sarà vero?

Speriamo.  (odio sperare. Mi sembra proprio che3 quando uno riponga il futuro in un “speriamo”  la situazione sia tragica…)

Va bene, Speriamo nel meno usurato… ma ci siamo guardati attorno? abbiamo visto i vari responsabili a livello locale? dio ce ne scampi… carrierismo, cinismo, stupidità… un dilagare di correnti e una qualche propensione alla moderntità della corruzione….

staremo a vedere…

Pubblicato su varie | Contrassegnato da tag: , , , , | Lascia un commento

finisce, non finisce: le incertezze della Crisi.

Pubblicato da vaiattila su 6 Luglio 2009

la Crisi, con la C maiuscola perchè oramai assume il ruolo di grande convitato di pietra, continua nonostante le previsioni.

Più che previsioni dovrebbere essere chiamate “preveggenze” perchè le ipotesi sulle quali i vari istituti, i ministri, i presidenti della confindustria, i governi, le banche e gli affabulatori vari ipotizzano l’andamento dell’economia si basano su principi statistici più o meno esatti. Dunque se negli ultimi 50 anni la serie statistica dice che le crisi hanno mediamente durato un anno, non si capisce perchè questa Crisi, con la C maiuscola, debba fare eccezione.

Quando ci fu l’11 settembre 2001 eravamo, da un punto di vista strettamente statistico, alla vigilia di un periodo di crisi ciclica. Il tema della crisi ciclica devo averlo in qualche modo affrontato da ragazzo, perchè mentre scrivevo la parola ciclica, mi è affiorato un “già visto”. Della crisi clicica del capitalisimo sapevo tutto, da giovane. Ora ne ho un ricordo lontano e mi chiedo se esistono ancora le crisi clicliche…Mi son perso. Allora quando saltarono le torri gemelle eravamo alla vigilia di una crisi ciclica… periodo di calo del Pil che però avrebbe avuto un qualche effetto benefico. piccola pulizia dell’assetto produttivo, una qualche ristrutturazione e poi via, di nuovo verso una crescita costante… alla fine della crisi se ne accorgevano solo un po’ di licenziati e quelli che lavorano nel mondo delle statistiche. Dopo l’11 settembre, giorgino dabliù, decise che non doveva esserci crisi e i suoi amici venditori di armi e di petrolio pensarono che una sana politica di guerra avrebbe evitato anche la momentanea crisi… e quindi pompa i muscoli e incrementa i consumi … di armi, che sembra strano, ma sotto l’aspetto puramente economico non sono altro che una merce come la nutella e il pane anche se, è brutto dirlo, fanno anche più male della nutella.

dunque abbiamo saltato una crisi. E qua già la serie statistica mi va in panne. poi, a partire da metà 2008, abbiamo avuto tutto un ribaltone inatteso. Una Crisi che dopo un anno non da ancora alcun segno di ripresa. La statistica dice che dovrebbe essere già ricominciata la ripresa. negli ultimi 50 anni è sempre stato così e non si vede perchè adesso, tutto d’un tratto, dovremmo abbandonare anche questa certezza.

O si decide per legge che la Crisi è finita oppure dovremmo andare in cerca di altre spiegazioni.

Fatto stà che la situazione sembra abbastanza calma eppure tutti sappiamo che le botte, quelle dure, devono ancora arrivare sia sul piano dell’occupazione che su quello della qualità della vita. Perchè se un impresa in qualche modo in crisi ha tenuto duro per un anno, lavorando anche in perdita, non è detto che riuscirà anche per il prossimo anno a lavorare in queste condizioni. LAvorare in perdita significa incidere pesantemente sulle risorse dell’impresa. Significa erodere il capitale, significa aumentare il debito, significa non riuscire ad avere i soldi per farsi pubblcità e per nuovi investimenti produttivi… hai detto niente!

Ma qua parliamo del mondo. Se dovessimo parlare d’Italia, allora la musica sarebbe ben altra. Qua non abbiamo neanche più lacrime ed è bene che ce ne rendiamo conto… perchè l’Italia viene da  una recessione che oramai dura da almeno due anni e continuiamo ad avere indicatori economici da paura. Hai voglia di cavartela come fa il governo con qualche formuletta pubblicitaria: la Crisi se ne impippa delle puttanate di regime!

Non abbiamo più dati statistici a disposizione che ci dicono come andrà a finire. Cioè le previsioni della confindustria o del ministero o di chi cavolo vi pare sono, del tutto simili a quelle del Divino Otelma: puttanate!

magari sarebbe il caso di provare a capire che cosa sia effettivamente questa Crisi, che mi pare sia una cosa serie .

Pubblicato su varie | Contrassegnato da tag: , , | 1 Commento »

escort

Pubblicato da vaiattila su 27 Giugno 2009

Ero convinto che una escort fosse una vettura della ford, la ford escort, appunto.

Ma guardando su Wikipedia ho scoperto che questa macchina non viene fatta più dal1998.

Nel frattempo il termine viene utilizzato per designare delle  meglio non qualificate “accompagnatrici”.  E io qua mi perdo. Perchè la vicenda di Silvio vede la presenza di queste escort e sulle prime mi son detto… ma che cavolo, avrà  ben diritto di avere una escord… una macchina non certo all’altezza di un magnate, ma se vuole girare  con una utilitaria saranno pure fatrti suoi..

Poi ho capito, invece che queste escort sono delle accompagnatrici. Accompagnatrici? ma se Silvio se le faceva mandare a casa sua (in pacchi raccomandati) che accompagnavano cosa? Quindi, secondo me, questo termine serve, in qualche modo, ad indicare delle specie di badanti, cioè donne che accudiscono il premier nella sua vita solitaria di single.

E anche qua, cosa c’è di male.   Se leggessimo un annuncio di questo tipo… ” cercasi badante  con compiti anche di accompagnamento. Dato i compito di rappresentanza dell’utilizzatore finale è gradita la bella presenza”

Credo che nessuno avrebbe da obiettare.

Poi leggendo il racconto dui una di queste escort si apprende che Silvio invita tutte queste badanti a vedere con lui i filmini delle sue attività politiche.

Ore e ore di filmati con Silvio che innaugura un ponte,  visita l’Aquila, incontra Obama, fa un discorso alla confindustria, vista l’Aquila, presiede il G8, innaugura Geddafi, vistia l’Aquila, baci la mano al papa, interviene a porta a porta… e questo fino quasi all’alba… che due palle.

Ci si chiede, a questo punto, che genere di vita conduca questo povero uomo solo… lavora sempre. anche quando noi, malignamente, si pensa che stia divertendosi in modo smodato con stuoli di giovani donne. Macchè, lui sottopone i suoi filmati a queste badanti che così aprrendono la difficile arte del governo. E’ da là, da queste ragazze che verrà fuori la classe dirigente di domani.

Repubblica, nella sua scandalistica ricostruzione dei fatti, crede di aver scoperto chissà quali incresciosi vizi del presidente. In realtà ci ha fatto solo conoscere la scuola quadri di Silvio.

Pubblicato su varie | Contrassegnato da tag: , , | Lascia un commento

statistiche

Pubblicato da vaiattila su 26 Giugno 2009

Mi squilla il telefono.

- Pronto? -

- Buongiorno, parla l’istituto di statistica nazionale. Posso farle una domanda?… è questione di pochi secondi…-

- mi dica -

- come giudica l’azione del governo sulla crisi?-

- ma va fa’nculo…

- grazie, molto positiva…

Tremonti la vede così.

Pubblicato su varie | Contrassegnato da tag: , , | 1 Commento »

La visione strategica di Elvira Savino

Pubblicato da vaiattila su 23 Giugno 2009

In un post di settembre 2008 mi chiedevo i meriti di cotanta perosna che a seguito di una laurea in economia e commercio e di uno stage presso l’UDC aveva scoperto di avere una vocazione per la politica. Nel giro di pochi mesi la dottoressa Savino era quindi riuscita a farsi candidare ed eleggere nelle liste del partito di Berlusconi che evidentemente aveva deciso che questa giovane era particolarmente dotata.

A me piace pensare che Silvio non sia la persona che emerge dalle squallide vicende di veline, feste, noemi, coca e amenità varie. Io silvio me lo  voglio immaginare così come ci appare: l’unomo della provvidenza. E me lo immagino che passa su una nuvola, lasciando dietro di sè un soave profumo di essenze floreali, lievi e delicate. Me ntre passa si compie il destino della gente che riesce a sfiorargli le vesti: il cieco vede, lo stormpio getta le stampelle, il povero disoccupato trova lavoro, il mafioso diventa stalliere , la timida ragazza diventa onorevole… Difatti ditemi una persona che si è rivolta a Silvio chiedendo con cortesia una piacere e non lo abbia ricevuto… Bondi,  Carfagna, Gelmini, Fede, Urbani, Cicchitto, Brunetta e compagnia cantante… tutta gente letteralmente miracolata dal signore di Arcore…

Elvira è diversa. Lei è mossa da una vocazione per la politica ed infatti in tutto questo tempo ha assiduamente studiato, sgobbando sui libri, parlando con la gente, analizzando le diverse problematiche   del sociale e del culturale. Infine è riuscita a fare la seconda proposta di legge (la prima ho già avuto modo di apprezarla e riguarda il divieto di ricorso amministrativo contro gli atti  approvati che riguardano le opere pubbliche..). Elvira, che è  residente in un territorio particolarmente votato al turismo, ha pensato bene di scrivere una proposta di legge che, in modo particolarmente astuto,  propone la riforma della legge sul turismo:

“attraverso un sensibile contenimento entro una determinata soglia da stabilirsi in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, del supplemento di prezzo della camera singola nelle strutture alberghiere”  (dalla proposta di legge di Elvira tratta dal suo sito ufficiale, che è una miniera di nulla)

Ecco fatto.  E dopo non vengano a dirci che non ci sono idee per rilanciare il turismo in Italia!

Pubblicato su varie | Contrassegnato da tag: , , | 1 Commento »

ma cosa c’entra la Brambilla con le discariche?

Pubblicato da vaiattila su 17 Giugno 2009

Tra due anni tutta l’Italia sarà sommersa dalle immondizie come Napoli. Questa notizia non ha niente a che vedere con Michela Vittoria Brambilla che saluta romanamente il popolo di Lecce. Non so nemmeno come mi sia passato per la testa il collegamento. Casualità.

Dunque tra due anni, secondo il censimento di Assoambiente, vedremo riproposte un po’ per tutta Italia le scene allucinanti di Napoli. Sono le solite notizie allarmistiche. Assoambiente è l’associazione di industriali aderenti a confindustria che si occupa di immondizie. Cioè sono i titolari di aziede private che operano nel settore dei rifiuti. Complessivamente i servizi di raccolta rifiuti urbani che i soci diAssoambiente coprono raggiunge i 18 milioni di cittadini. Tra due anni, dunque.

Ma le previsioni sono errate, perchè si basano sul fatto che non sarà più possibile continuare a smaltire in discariche che continuano a ricevere rifiuti urbani ma che sono ormani sature. Nuove discariche non se ne possono fare (dove?), quelle che ci sono hanno avuto più volte proroghe anche se sono del tutto sature, impianti non se ne fanno, non si fa nemmeno una sana politica (a parte rare eccezioni) di riciclaggio/recupero e non si interviene sulla filiera delle marce per ridurre l’utilizzo di plastiche, polisitiroli, fiocchi, “sprecchietti ” per allodole e quant’altro.

Sì, però noi continueremo imperterriti ad andare avanti così, perchè così abbiamo sempre fatto e continueremo a fare…Daremo proroga alle discariche, per altri due anni ancora… e continueremo felici come abbiamo sempre fatto… come un riflesso condizionato.. come quello di Michela Vittoria Brambilla che romanamente saluta…

Eccolo là il collegamento…: è solo un riflesso condizionato!

Pubblicato su varie | Contrassegnato da tag: | Lascia un commento

ho battuto papi

Pubblicato da vaiattila su 10 Giugno 2009

La Debora campeggia su tutte le pagine dei giornali con il suo volto soddisfatto… “ho battuto papi di 9000 voti” dichiara pimpante. E io questa donna l’ho votata…

Ecco il nuovo che avanza… dopo aver giustamente criticato il Partito Democratico abbiamo una degna sostituta della vecchia ( e sempre presente) classe dirigente del PD: una che non concede nulla a questi tempi solipsisti dove l’individualismo esasperato toglie anche l’utilizzo del noi… lei ha vinto… noi, come sempre, abbiamo perso. MA questo non lo dobbiamo dire, perchè noi, come sempre, non siamo nessuno.

Faffà…

Pubblicato su varie | Lascia un commento

15 arresti a Napoli

Pubblicato da vaiattila su 4 Giugno 2009

LA stampa riporta la brillante operazione relativa all’arresto di quindici persone indagate per falso ideologico.

L’indagine è centrata sui collaudi degli ex impianti di combustibile da rifiuti (Cdr) del Napoletano (Giuliano e Caivano) e del Sannio (Casalduni). L’azione della magistratura è stata decisamente forte. Arresto per falso ideologico… poi ci si accorge che ad essere arrestati sono professori universitari,professionisti e funzionari che avrebbero collaudato le opere degli impianto costruito (ancora una volta) dalal benemerita impresa Impregilo,Impresa che agisce sull’alta velocità grazie ad affidamenti a trattativa privata o che prende l’appalto per il ponte sullo stretto che prede a trattiva privata gli appalti per gli inceneritori della campagna senza avere nessuna, dicasi “nessuna ” competenza in materia di impianti di incenerimento.

Poi succede che la più grande impresa di costruzioni italiana riceva gli encomi solenni da parte del Presidente del Consiglio che pubblicamente elogia la grande impresa e i suoi grandi proprietari

per la cronaca non è male guardarsi da chi è composto l’azionariato:

pacchetto di controllo di Impregilo è detenuto da IGLI S.p.A. (29,866%). La società fa capo, con quote paritetiche del 33%, a Autostrade per l’Italia S.p.A. (gruppo Benetton), Argo Finanziaria (gruppo Gavio) e Immobiliare Lombarda (gruppo Fondiaria Sai).

Altri azionisti:

  • Gruppo Assicurazioni Generali - 3,101%, tramite:
    • direttamente – 1,654%
    • Toro Assicurazioni S.p.A. – 0,550%
    • Nuova Tirrena S.p.A. – 0,346%
    • Augusta Assicurazioni S.p.A. – 0,332%
    • Augusta Vita S.p.A. – 0,182%
    • Fata Assicurazioni Danni S.p.A. – 0,025%
    • INF Società Agricola S.p.A. – 0,004%
    • Genagricola Generali Agricoltura S.p.A. – 0,004%
    • Agricola S. Giorgio S.p.A. – 0,004%
  • Gruppo Banca Popolare di Milano – 2,959%, tramite:
    • Banca Akros S.p.A. – 2,931%
    • direttamente – 0,028%
  • The Royal Bank of Scotland Plc - 2.176%, tramite ABN Amro Bank NV

In qualità di gestori del risparmio, partecipano in Impregilo:

  • Centaurus Capital LP – 5,828%
  • FMR LLC – 5,104%
  • S.W. Mitchell Capital LLP – 3,156%
  • DWS Investments Gmbh – 2,402%
  • Gandhara Advisors Europe LLP – 2,157%

Dunque Impregilo costruisce degli impianti che non funzionano sulla base di progetti da lei fatti e sono progetti che non funzionano… il compito del collaudatore è quello di verificare la rispondenza del contratto con il realizzato.

Ora non voglio difendere i collaudatori per partito preso perchè so, per averlo costatato qualche centinaia di volte, che i collaudatori alla fine collaudano quasi tutto. Cioè il collaudatore cerca di “sistemare” le carte… di rendere tutto plausibile e se niente niente dichiara l’opera non collaudabile si trova nel mezzo di una buriana senza fine… ma il suo compito è quello di verificare la rispondenza “tecnico amministrativa” tra il progetto, il contratto e quanto realizzato. Non è compito del collaudatore “collaudare” l’opera, cioè vedere se l’opera funziona… a questo compito, nel caso degli impianti, risponde un altra procedura che è la messa in funzione dell’impinato e che vede coinvolti soggetti diversi… e procedure complesse.

ora, fatalmente, di tutte le castronerie fatte per costruire questi impianti sbagliati e non funzionanti per i quali l’Impregilo ci ha sicuramente guadagnato, si deve trovare un qualche responsabile, un capro espiatorio…ed ecco fatto… tutta colpa dei collaudatori accusati di falso ideologico e quindi posti immediatamente agli arresti….

E l’Impregilo?

Pubblicato su varie | Contrassegnato da tag: , , , , | Lascia un commento

Festa della Repubblica: che palle…

Pubblicato da vaiattila su 3 Giugno 2009

intanto questa idea che l’Italia sia una Repubblica non è cosa sua. Se l’è ritrovata là, senza che lui ci facesse neinte. Così si trovano alcune cose nella vita e non ci si chiede il perchè.  Tipo le zanzare… mica l’ho chiesto io che ci fossero le zanzare… le ho trovate anche se danno fastidio. O il traffico… c’è. Se il traffico è eccessivo è sempre possibile usare l’elecottero o l’aereo.

La repubblica sta là con il barbagianni del presidente e queste sfilate incredibili… fatte di soli uomini o di poche donne mascherate da veri uomini… Due palle… fanno veniere sonno.

Pubblicato su varie | Lascia un commento

il signor Letizia

Pubblicato da vaiattila su 24 Maggio 2009

dopo che l’ex fidanzato di xxxx ( non riporto il nome per rispetto della privacy) ha trateggito un quadro assolutamente impressionante di un basso impero oramai alla fine dei propri giorni dove agiscono personaggi della commedia che sono straordinari, come il vecchio rufiano che seleziona le ragazze, la mamma della giovane che fa la “signora” del lupanare, il padre della giovane che fa il protettore, e lui, il ricco tenutario che invita nella sua villa quaranta giovani pulzelle per le feste natalizie, non c’è più alcun commento da fare…  Se fosse vero…se fosse vero!

ma sicuramente non è così.

Ho molto apprezzato l’intervento del signor Letizia: “ho dato mandato ai miei legali….” uno come il signor Letizia che si permette non uno ma perfino due legali e che si sogna di aggire contro un giornale come Repubblica? Cazzo, che coraggio! Pensa se il signor Letizia perde… pensa a quanto deve solo pagare di spese di giudizio. E poi se niente niente si scopre che effettivamente la sua protetta è stata irretita nelle maglie di un vecchio (anziano? ) tenutario, che figura ci fa? e che costi incredibili che gli toccherà pagale  lui,  piccolo dipendente comunale…

 Beh, se si tratta di difendere l’onore della sua giovane figlia, questo mi sempra assolutamente logico… l’onore non ha prezzo. o no?

Pubblicato su varie | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento

Silvio è innamorato

Pubblicato da vaiattila su 23 Maggio 2009

Tutta questa vicenda nata dalla partecipazione di Silvio alla festa di compleanno di Noemi rischia di cadere nel ridicolo.

Repubblica sembra condurre una campagna di denigrazione del Presidente, la moglie lo ha lasciato, perfino qualcuno avanza l’ipotesi che Silvio si trucchi e si incipri… quasi fosse un cicisbeo del settecento.

Eppure lui, invece che cadere, dimostra una forza e una vitalità pazzesca: attacca la magistratura, attacca il parlamento, compare all’Aquila e posa la prima pietra, vola in Russia,  incontra Putin, due ore dopo incotra a Napoli il papà di Noemi, ripassa per l’Aquila e costruisce il primo condominio  biostatico, ricompare a Mosca, dichiara che Repubblica è infame, ma nega di aver detto che il parlamento sia pletorico, appare all’assemblea della Confindustria…

Un energia pazzesca.

Il popolo apprezza. Capisce ed ammira il suo leader… LA sinistra mette in giro che si faccia di coca.

Secondo me il caso Noemi è abbastanza chiaro: se Silvio fosse solo un pedofilo (c’è anche da dire che oramai Noemi si è fatta troppo vecchia) farebbe di tutto per tenere nascosta la storia. Uno come lui non può portare il giro una ragazzina che compare in incontri pieni di gente a fianco del Presidente del Consiglio italiano senza sollevare una qualche domanda… Lo capisce anche Silvio… Dunque è evidente che lui, l’uomo di settantatre anni, si è clamorosamente innamorato di una ragazzina! questa è la verità che ha fatto tanto incazzare Veronica: potevi tenertela nascosta come hai fatto con le altre… e invece te la porti dapertutto, lei e la sua leggendaria maitresse…

Questa è una possibilità. C’è un’altra spiegazione, più macchiavellica, più pesante più profondamente destabilizzante.

Il campione della famiglia vuole con questa sua operazione (consapevole?) dare un altro colpo alla struttura sociale di questa merdetta di paese su cui lui impera: ha distrutto una parvenza di morale, ha riabilitato il fascismo, ha cercato pure di impossessarsi della Resistenza, ha creato dal nulla un anticomunismo viscerale che attecchisce e iscrive nuovi adepti anche tra gente come Fassino e compagni, è riuscito a creare un clima favorevole al razzismo e alla chiusura dell’ aula sorda e grigia, è riuscito a predendere gli applausi degli imprenditori senza dare neanche un bricciolo di risposta alle domande fatte a muso duro (?) dalla combattiva Emma… (che detto per inciso deve avere avuto notevoli rassicurazioni sui suoi investimenti alla Maddalena…) insomma Silvio distrugge e crea, semina la confusione e mina le certezze, crea panico e predica rassicurazione, è un pedofilo e difende la famiglia… sta creando il clima del grande caos, quello in cui i grandi della storia possono fare tutte le loro schifezze con l’appoggio ed il sostegno incondizionato del popolo…

Pubblicato su varie | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , | Lascia un commento

crisi e armi: prepariamo un futuro per i nostri figli

Pubblicato da vaiattila su 20 Maggio 2009

Beh, perchè scandalizzarsi? il livello è proprio questo: siamo un paese che da circa vent’anni ha intrapreso una  progressiva e costante regressione. Ora, in piena crisi, stiamo arrancando nascondendoci la realtà con grande protervia ed arroganza. Ci autoproclamiamo i primi ad aver capito la gravità della crisi e ci incensiamo nel ritenre di aver fatto tutto, ma assolutamente tutto per limitare i danni. Oggi siamo in testa nel vedere la ripresa, C’è la ripresa, certo che c’è. “non nobis, domine, non nobis..”  Se proprio devi incazzarti, Signore, non incazzarti con noi! prenditela con gli altri, i negri, gli ebrei, gli americani, i russi, ma non con noi, signore, non con noi….

Noi stiamo uscendo a testa alta dalla crisi: la piccola Italia ha già conquistato una parte di America ed ora si sta comprando la Germania: Produrremo auto a valanga… almeno cinque milioni e tutta questa operazione senza perdere un posto di lavoro e chiudere una fabbrica. Perchè noi riusciamo proprio là dove gli altri falliscono? Ma semplice, perchè noi siamo il frutto di una genialità antica, siamo i figli di Cesare, di Augusto, di Lorenzo il Magnifico, di Leonardo, di Galileo e via dicendo…

Siamo dei geni.

E’ anche giusto dire che a noi non serve investire in ricerca… le idee ci vengono così, perchè se anche dovessiomo investire allora saremmo uguali agli altri. Invece a noi le genialate escono così, a caso… non si sa bene nemmeno perchè, ma siamo fatti così…

Per esempio questa storia della caccia. La Lega, che accumula complessivamente una massa anche eccessiva di genialità , ha pensato bene di riproporre il rilancio delle doppiette. Padroni in casa nostra, zio caro! E se un uccello passa sulla mia testa io lo tiro giù, zio caro! perchè al novanta per cento è un migrante e non ha permesso di soggiorno… è questo è un messaggio mica tanto subliminale… potrebbe capirlo anche un negro…

Poi  c’è un risvolto inconscio. La difesa della roba. Che ci sia la crisi se ne stanno accorgendo tutti. Anche chi fino a ieri girava in suv sempre più grossi, spandeva capi firmati e credeva di essere una sorta di privilegiato per natura.. e invece da qualche giorno anche lui, il titolare di impresa, sente una certa angoscia… cala il fatturato, anche e soprattutto quello in nero, calano le commesse, le banche non scuciono nemmeno per costruire un piccolo condominio, e cè puzza di crisi…e stà gente che viene qua è rompe le balle… gente violenta, che pretende e non sa stare al suo posto…  voglia di ronde, voglai di armi, voglia di far sentire il proprio predominio… no, è solo autodifesa.

Da chi?  da cosa? ma dai volatili che infestano il cielo e schittano anche sul suv, zio caro!

Pubblicato su varie | Contrassegnato da tag: , , , , , | Lascia un commento

la rivoluzione di Brunetta

Pubblicato da vaiattila su 16 Maggio 2009

alla fine vedremo in cosa consista effettivamente la “rivoluzione” di Brunetta.

Molto annuncio ed un impianto analitico della Pubblica Amministrazione piuttosto sommario e un poco troppo banale: fin qua ci potevo arrivare anch’io!

Certo, come dice oggi Tito Boeri su Repubblica, bisogna riconoscere al ministro di aver perseguito con ostinazione la lotta all’assenteismo dei pubblici dipendenti che è sicuramente un odioso privilegio.

Ma è anche la punto visibile di un male profondo che ha radici lontane e che soprattutto ha ramificazioni incredibili.

Io sono estremista. Lo so. Sono anche piuttosto pessimista. Per dire quanto grande sia il mio pessimismo posso semplicemente fare una affermazione eccessiva: se esistesse una pubblica amministrazione funzionante non esisterebbe, per esempio, il fenomeno Berlusconi. Uno che ha fatto il costruttore in Italia sa, ad esempio, come governare la speculazione edilizia: si acquistano terreni agricoli alla periferia e si lavora sulla politica e sulla pubblica amministrazione… è un lavoro costante. Lobbismo. corruzione, copartecipazione. alla fine la variante urbanistica arriva. E queso ha un effetto moltiplicatore sul valore delle aree. E questo, c’è da giurarlo, viene fatto in deroga a questo, a quello o a quell’altro. Ma Berlusconi, concessionario di pubblico servizio, con una amministrazione pubblica degna di un paese civile, non avrebbe mai potuto diventare nemmeno deputato… Ma anche questa vicenda è stata decisa dalla politica e non dalla Pubblica Amministrazione.

Con una Pubblica Amministrazione  degna di questo nome non esisterebbero privilegi così evidenti da essere odiosi, ma che oramai costituiscono un fatto assodato e quasi tollerato. E faccio solo alcuni esempi: non esisterebbe un finanziamento per il M.O.S.E, le dighe mobili di Venezia, a fronte di una valutazione ambientale negativa, Non esisterebbero le concessioni rilasciate in spregio alle modalità di scelta del contraente per quanto riguarda la costruzione dell’alta velocità, non eisterebbero le decine e decine di commissari speciali che agiscono con fondi speciali e con procedure speciali per fare esattamente quello che dovrebbe essere il lavoro ordinario della pubblica amministrazione ( e è denaro pubblico che viene spartito secondo regole del tutto clientelari…).. non eisterebbero gli scandalosi sperperi sulla sanità e sulle varie strutture ospedaliere che non hanno certamente lo scopo di dare un servizio al cittadino. ma hanno quello, neanche tanto occulto, di favorire gruppi di lobbisti e potentati politici che sono, sia al nord che al sud, di stampo mafioso..

Cioè, con una pubblica amministrazione funzionate in base a regole certe e che amministra con imparzialità avremmo uno stato normale. Spenderemmo molto meno e avremmo una efficenza simile a quella delel altre nazioni europee.

Ma è questo il punto. Chi va a toccare le radici di questo stato parassitario che viene usato come una mucca da mungere?

Brunetta, dopo la lotta all’assenteismo, sposta il proprio obiettivo sulla remunerazione  dei dipendeti pubblici. E dice: Basta incentivi a pioggia!

Benissimo, anche questo è un obiettivo condivisibile.

Però qua ho il sospetto che le cose andranno in ben altra direzione.  Solo una parte dei dipendenti avrà un incentivo pieno, un 50% avrà un incentivo molto ridotto e un altro 25% dei dipendenti non avrà alcun incentivo.

Anche questo è un metro. non sto’ a sottolizzare: in una logica di grandi numeri anche questo potrebbe avere un senso. Ma l’attuazione di questi principi avrà, ancora una volta, uno sviluppo del tutto insignificante,. Sarà l’ennesimo riconferma della attuale “catena del comando” che passa attraverso la connessione tra politica ed amministrazione.

Un bravo dirigente è anche uno che sa dire di no alle pretese della politica, che sa che l’azione amministrativa si basa sui principi di economicità, di efficenza , efficacia ed imparzialità. Un bravo dirigente è uno che non stiracchia le norme ambientali a suo piacimento perchè sensibile alle esigenze della “volontà politica” eccetera eccetera…. ma un bravo dirigente è anche uno che si assume le proprie responsabilità di fronte al fare e sa decidere e giustificare l’azione amministrativa. Ma, fatalità, noi abbiamo selezionato una classe dirigenziale pubblica fatta in prevalenza di paraculi, di gente abituata a schivare con destrezza ogni idea di responsabilità.

La repressione dell’ abusivismo edilizio? perchè, c’è chi costruisce abusivamente? non ce ne eravamo accorti…

Le opere pubbliche che cadono come fossero di carta? ma non possiamo stare tutto il giorno in cantiere a controllare…

gli affidamenti di servizi alla ditta tal dei tali? ma noi abbiamo fatto una gara (rigorosamente taroccata…)

L’ Italia non avrà una pubblica amministrazione funzinante a breve termine e non sicuramente con questo governo: i primi a non volere una cosa del genere sono proprio quelli che vivono del privilegio e anche un ministro della funzione pubblica che oggi fa il castigametti sa benissimo che lui è professore universitario grazie a questa pubblica amministrazione che non funziona…

Pubblicato su varie | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Commento »

fare finta di niente

Pubblicato da vaiattila su 15 Maggio 2009

I dati Istat sull’andamento della nostra economia non sono confortanti. E’ strano perchè i nostri migliori economisti, ministri e studiosi, hanno intravisto la fine del tunnel… Marcegaglia in testa… Il fatto è che l’Istat da dei dati che si riferiscono al passato. Questo è il limite di un sistema al quale si aggrappa da sempre la sinistra che è legata ad una visione dietrologica del mondo, mentre chi guarda avanti non può che intravvedere la speranza che soggirna nei cuori dei migliori politici  espressione di una cultura innovativa e dinamica, proiettata nel futuro e che poggia i propri ideali nel benessere.

Quindi continuiamo a fare finta di niente.

Alla  fine i nostri critici si stuferanno e l’Istat, ente inutile e disfattista, sarà riconvertito nel nuovo Istituto nazioanle di Statistica Futura. (istatfut)

Secondo l’Istatfut la soddisfazione degli italiani nei confronti del Governo nei prossimi mesi e fino a tutto il 2010 è destinata a salire in modo progressivo fino all’97,36% con una  piccolo calo nel mese di luglio 2010 a causa delle condizioni climatiche sfavorevoli. PEr quel mese l’indice di gradimento  del Governo scenderà a 95,49%, ma risalirà rapidamente non appena arriverà l’anticiclone delle azzorre.

Pubblicato su varie | Lascia un commento

il risveglio del re

Pubblicato da vaiattila su 13 Maggio 2009

Roma, Palazzo Grazioli, ore 9,15.

Il Sottosegretario S. E. Onorevole Bonaiuti si presenta al cospetto di Sua Altezza il Presidente del Consiglio e soavemente lo chiama. Prontamente e senza esitazione alcuna, S.A. saluta il Sottosegretario e tutti gli astanti: S.E il ministro del Tesoro On.Tremonti, S.E.il ministro degli interni On. Maroni, S.E. il Ministro della Pubblica Istruzione On. Gelmini.

S.A. il Presidente delConsiglio chiede ai convenuti rapide relazioni sull’ordine del giorno:

S.E Maroni relaziona sull’intercettamento ad opera della nostra gloriosa Marina Militare di due mezzi carichi di prericolosi extracomunitari che sono stati prontamente consegnati alle forze di interdizione libica. Il costo dell’operazione è stato posto a carico degli extracomunitari stessi.

Nel mentre Sua Altezza si compiace con il Ministro Maroni, egli provvede altresì ad evacuare corporalmente.

S.E. il Ministro del Tesoro riferisce che nella notte ha percepito distintamente alcune luci in fondo al tunnel.

Poi il Ministro S.E. Gelmini, riferisce di aver predisposto una circolare per obbligare gli allievi delle scuole elementari a contrassegnare in numeri romani con fettuccia di colore rosso di larghezza max. di mm.5 la classe di appartenenza..

Il Capo di Governo si complimenta con i suoi collaboratori

Nel frattempo S.E. il Vicesegretario alla presidenza redige il seguente comunicato:

“Oggi, 13 maggio 2009, alle ore 6,15 precise Sua Altezza il Presidente Del Consiglio, Cavaliere di Gran Croce dell’ordine della Divina Famiglia, Presidente occulto di questo e di quello, Gran Tenutario del Parco Divertimenti Italia, Gran Maestro del Lupanare supremo, Dottor Onorevole Silvio, si è alzato in splendida forma ed ha regolarmente evacuato. Dall’analisi sensoriale delle deizioni esse sono apparse di qualità superiore e prive di difetti organolettici”

questo è il risvegli di Silvio che aveva alcune caratteristiche in comune con Re Sole.

Pubblicato su varie | Contrassegnato da tag: , , , , , | Lascia un commento

il nobel a Silvio!

Pubblicato da vaiattila su 12 Maggio 2009

silvio bandana

E’ apparso un sito per sostenere la candidatura di Silvio Berlusconi al premio nobel.

Egli lo merita, non si sa bene perchè, ma sicuramente lo merita.

Premio Nobel per la Pace? Certo! lo merita a prescindere…

E perchè non anche l’ Oscar. E’ cantante, attore comico e attore hard… e tra breve ci riserverà anche una interpretazione tragica.

e’ quindi un attore competo.

Si è speso per la pace, si è speso contro la contaminazione della razza italica, si è speso per la difesa della famiglia, si è speso per la libertà di impresa, si è speso per la libertà di monopolio, è simpatico, è ricco, è intelligente, è coerente….

ma dategli ’sto cazzo di Nobel!

Pubblicato su varie | Contrassegnato da tag: , | Lascia un commento

la luce in fondo al tunnel

Pubblicato da vaiattila su 12 Maggio 2009

C’è che vede la luce in fondo al tunnel.

c’è chi vede chiari segni di ripresa.

c’è chi registra la fine della caduta dell’economia.

Secondo me l’unica cosa ce cresce il modo spropositato è il consumo di sostanze allucinogene.

E sempre meno capisco la strategia della Fiat. Fiat perde in un anno il 35% di produzione. Acquista una casa automobilistica con procedura fallimentare già avviata e sta pensando di acquistare una altra casa automobilistica in tale crisi che i Tedeschi storcono il naso di fronte alla proposta fiat, ma si guardano bene dal salvare loro direttamente…

C’è quasi un senso di disperazione nell’azione fiat. La nostra stampa inneggia al nostro ardire, il popolo italico è nuovamente in marcia alla conquista di un posto al sole. LA retorica non ci manca.

La produzione Fiat è stata di un milione e mezzo di auto nel 2005. Si dice che questo sia il limite minimo oltre il quale non sia pensabile al giorno d’oggi mantenere una produzione. Ma a questo punto è lecito ipotizzare che stiamo andando verso una produzione di  meno di un milione di vetture.

Avevo già scritto quanto sopra, quando ieri sera la trasmissione di Gad Lerner si poneva le stesse identiche domande. Non sono riuscito a seguire tutta la trasmissione, ma era palpabile la sensazione della grande incerttezza che si muove dietro l’operato di Marchionne.

L’assunto mi pare assolutamente logico in chi crede nella ripresa come elemento certo, assoluto, “necessario”. Chi non ha previsto la crisi, come la stragrande maggioranza degli economisti, oggi continua a vedere segni di ripresa o di fine della caduta… dopo la caduta ovviamente ci sta la ripresa. Certo, dopo la pioggia prima o poi viene il sole, così come la marea sei ore cresce e sei ore cala.

Dunque, ecco la luce!

Nel frattempo, però si conferma che la Fiat è in forte crisi, ha un debito di qualcosa come 6 miliardi di euro e sta lottando per acquistare altre aziende con l’obiettivo di arrivare a una produzione annua di cinque milioni di vetture.

Innovazione zero. O meglio. Le nostre vetturette sono al top.

LE altre industrie automobilistiche, piazzate meglio della Fiat ,si guardano bene dal fare proposte di acquisto dell’Opel. Chi sta benino, o ha un po’ di risorse, le investe in sviluppo tecnologico perchè questa è la vera sfida… Fiat ha scelto invece di giocarsi tutto sulla possibilità di strappare finanziamenti pubblici. Forse ha ragione Marchionne. MA se ha torto? Se effettivamente non riprende il mercato e la crisi si trasforma in una lenta e costante recessione… con una domanda sempre più pigra e una disoccupazione in costante aumento, come la mettiamo?

Intanto, per non sbagliarsi, la benzina cresce ai livelli del 2008. E questo non è certo un bel segnale per chi crede di intravedere la luce della fine del tunnel…. forse è solo una piccola luce di sicurezza alimentata da una batteria al litio che si sta lentamente scaricando. Ma tanto basta per comunicare che, alla fine, non è il caso di ragionare su un altro modello economico.

Pubblicato su varie | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento