attila

la grande depressione

Archive for marzo 2009

l’autunno del patriarca

Posted by vaiattila su 30 marzo 2009

– Cribbio! c’è una donna nel mio letto! cacciatela!… – andava gridando come un ossesso lungo i corridoi del palazzo presidenziale. Non servì nemmeno l’intervento del ministro al bilancio a calmare la sua ansia indignata.

Da alcuni giorni il Grande Artefice si lasciava andare a comportamenti incomprensibili. Sembrava attraversato da crisi di panico che lo immobilizzavamo perfino durante la quotidiana trasmissione a reti unificate del messaggio presidenziale. MA quasi subito si riprendeva e veniva trascinato da momenti di vero entusiasmo come quando, dopo aver citato a memoria alcuni brani del comunicato di Armando Diaz “La guerra contro lAustria-Ungheria che, sotto l’alta guida di S.M. il Re, duce supremo, l’Esercito Italiano, inferiore per numero e per mezzi….” urlò durante un consiglio di camera (istituzione che aveva soppianto il consiglio dei ministri) “spezzeremo le reni alla Grecia!” e iniziò a gonfiare il petto e ad prodursi in esercizi ginnici abbastanza sorprendenti in una persona della sua età, con la conseguenza, però, di un rapido ricovero presso la clinica intitolata a sua madre, dove gli sostituirono una rotula, un bulbo occulare e dove ne approfittarono anche per un ulteriore intervento crinologico.

Ma la cosa che preoccupava maggiormente era questa ossessione sulle donne che “occupavano il suo letto!” Passava interi pomeriggi con i suoi consiglieri Vitupero e Utroneo a parlare e l’argomento principale verteva inevitabilimente sul sesso.

Il Grande Artefice raccontava con meticolosa precisione atti e fatti che i due consiglieri confermavano il più delle volte, ma in più di un occasione protestavano per essere stati espropriati di un fatto capitato ora a l’uno ora a l’ altro, ma non certo a lui, che già aveva avuto tanto da dire… e da fare.

Le grandi discussioni si concludevano quasi sempre con un ordine perentorio del Grande Artefice che rivolto a Vitupero imponeva: fammi avere per ‘sta notte sei gnocche!

Ma quando si recava nel letto presidenziale, trovandolo occupato come per anni era aduso trovare, lanciava alti improperi e protestava per quella occupazione totalmente arbitraria ed illeggittima.

Interpellato sul punto, il grande onorevole, gerontologo e bioeternologo prof. Scappellotti proferiva verdetti inappellabili: il Grande Artefice ha un età biologica di 52 anni!

Prima che la cosa si sapesse in giro era necessario porre rimedio. Mentre si continuavano a pubblicare fotografie dell’ultima ministra alla condizione del panda in italia, i gossip parlavano delle conquiste del premier che aveva da poco nominato 18 nuove onorevoli, tutte di età inferiore ai 24 anni, tutte con grandi esperienze amministrative alle spalle, tutte molto piacenti e tutte che avevano scoperto la propria vocazione alla politica dopo una breve carriera come veline, lasciando, ovviamente, alla fantasia di ognuno capire quello che si poteva capire.

MA intanto nelle file dei grandi manovratori del Partito Unico Delle Libertà esisteva un senso di incertezza: cosa stava succedendo?

Fu dopo una notte trascorsa in discoteca, che il Grande Artefice, tra masse di ragazzi osannanti e grondanti birra ormoni e coca, decise di svelare il mistero dei propri comportamenti. Salì sul predellino di una mercedes che passava a forte velocità da quelle parti è comunicò al mondo che lui aveva fatto ormai da mesi il voto di castità… Non avrebbe toccato nessuna donna fino al giorno in cui non gli fossero dati poteri tali che lo mettessero in grado di governare!

Quest’annuncio fece precipitare la borsa italiana al di sotto del limito storico mai toccato e, di fatto, le 12 società ancora quotate furono tutte dichiarate fallite. Mentre lo sconcerto girava di casa in casa tutti i ministri dichiararono che rinunciavano al loro mandato e che lo rimettevano nelle mani del Grande Artefice. Tutti ad eccezione del ministro all’Ambiente in quanto non fu possibile comunicare con lei, la bellissima Prestinapista, che era occupata nel riequilibrio uomo-natura, attraverso l’uso di tenciche tandriche.

La sera seguente alla dichiarazione di astinenza assoluta, durante la trasmissione Orta a Orta,  il Grande Artefice ebbe modo di chiarire il proprio pensiero su potere e astinenza. Lamentava che ancora una volta le sue attribuzioni di Grande Artefice erano quasi nulle…. – Formalmente, ci disse, ho molto potere, ma poi, in definitiva non posso decidere quasi nulla: Domenica la mia squadra ho subito un rigore che secondo me non c’era…-

Fu così che tutti noi cittadini fummo contenti di dare al Grande Artefice il potere di nominare gli arbitri alle partite di calcio e con viva gioia apprendemmo la notizia, trasmessa pochi giorni dopo con grande enfasi da tutti i canali europei, che il nostro paese poteva contare su 12 nuove ministre.

Posted in varie | Leave a Comment »

Tornare alla terra per non cadere a terra

Posted by vaiattila su 23 marzo 2009

Personalmente sono alcuni anni che rimuggino la questione. Da quando cioè mi sono chiesto se ci sarà mai un limite allo sviluppo illimitato dell’economia. Era una domanda retorica, ma siccome ho sempre frequentato la marginalità, mi ero imbattuto in teorie che vedevano un futuro pittosto critico.

Pessimisti e malauguranti alcuni persanaggi sono arrivati addirittura ad auspicarsi la decrescita come svolta per un futuro più unamo e sicuramente meno invasivo nei confronti del mondo, quasi che il mondo non fosse stato messo a nostra disposizione per essere utilizzato da noi, unici soggetti evoluti ed intelligenti (e unico soggetti dotati di anima, cosa che, a dirla tutta, non è assolutamente secondaria).

L’ambiente, che per me è sempre stato uno degli aspetti meno interessanti, ha preso poco alla volta il sopravvento nei miei pensieri… fino ad invadere prepotentemente quasi ogni attività che mi ritrovo a fare.

E mentre frequento tematiche vagamente ambientali mi sono ritrovato ad essere sempre più convinto che la crescita dell’economia non possa che arrivare ad una crisi…. era un vecchio tema che anche Malthus affrontato, ma due secoli di storia sembravano dimostrare le caducità della teoria. Malthus voleva tutto per sè… e poi predicava la castità che è come voler convincere le formiche che il miele è amaro.

Quando sento la sinistra o il sindacato analizzare la crisi come conseguenza (assieme alla speculazione finanziaria) dei bassi salari e quindi come fattore determinante della caduta della domanda, entro in crisi. Certo, i bassi salari sono una cosa seria, ma qua stiamo parlando di altro. Di più radicale, di più strutturale. 

Questo pistolotto senza capo nè coda è, per certi versi, colpa di Cirano quando sul suo blog  “Io non perdono e  tocco” giunge alla conclusione “io non perdono e vango”. Perchè in questo  vangare c’è un idea di alternativo, di altro modo di vivere e di scrollarsi di dosso l’ansia di questi tempi cupi e tristi.

Per me l’idea di tornare alla terra ha radici profonde e non si limita solo all’orto che ormai coltivo con alterne fortune da circa un ventennio. Una volta la terra era per me l’occasione di una soddisfazione  e di un po’ di movimento: vangavo e mi mangiavo i  pomodori che erano in assoluto i migliori del mondo e in orto i pensieri si srotolavano e i nodi si scioglievano…

Ora coltivare la terra sta assumento per me una valenza ancora più profonda quasi che da essa dipendesse il nostro futuro: pcerfino!

 

.

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , , | 1 Comment »

l’Europa vuole il nostro piano casa

Posted by vaiattila su 21 marzo 2009

edilizia

Roberto Benigni rilascia un intervista a Repubblica che si conclude con parole di speranza: “sta per succedere qualcosa. Sì. Accadrà un piccolo Rinascimento. Bisogna aspettare la fine, no?”

Benigni è consapevole che i migliori cervelli si stanno già mettendo all’opera per attuare il piano casa di Berlusconi. Migliaia di geometri in tutta Italia stanno prospettando il futuro di un territorio dove il Bello è da sempre considerato una risorsa assoluta. Noi siamo il paese di Leonardo, di Brunelleschi, ma perfino di Vitruvio di Palladio di Michelangelo e di Rigo. Alcuni non conoscono il geometra Rigo perchè questi è ancora relativamente giovane. Ma già l’Europa ha commissionato a Rigo l’esecuzione di alcuni progetti innovativi.

Posted in varie | Contrassegnato da tag: | Leave a Comment »

guerriglieri?

Posted by vaiattila su 19 marzo 2009

il Quotodiano Repubblica narra che il ministro della Confusione Pubblica Renato Brunetta ha dichiarato che i ragazzi dell’Onda vanno trattati come guerriglieri.

Ha domito male, signor Ministro che oggi ha balle girate?

inqualificabile

Posted in varie | Leave a Comment »

il papa e i condom

Posted by vaiattila su 19 marzo 2009

E’ sempre bello parlare di preservativi con un esperto.

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , , | 2 Comments »

l’ostruzionismo alle riforme

Posted by vaiattila su 12 marzo 2009

Ogni tanto anche a Silvio gli scappa.

Noi, comuni mortali, corrimo verso un cesso, lui verso il parlamento. E là nascono i problemi.

Se noi troviamo occupato, aspettiamo

Se lui trova occupato, son cavoli amari.

Beh, credo bene. A noi scappano cose unanamente insignificanti, a lui scappano le grandi riforme. Annuncia di rivedere le norme sulle intercettazioni telefoniche, cosa che è di assoluta priorità per ogni cittadino italiano, e questi parlamentari ci stanno mesi a discutere.. .poi si inventano anche il sistema di voto con le impronte digitali che è un sistema lento, anacronistico e sicuramente peggiorativo del medoto pianistico. Un ora per votare? e se nel frattempo qualcuno intercetta qualcosa? che facciamo di fronte a questo danno inevitabile?

PEr esempio l’altro ieri è stato deciso di finanziare per 1,5 miliardi il ponte sullo Stretto… e oggi i lavori non sono ancora partiti. Così come per il miliando di euro per la messa in sicurezza dell’ediliza scolastica…stà là, sono due giorni che abbiamo deciso di buttare neintepopodimeno che un milardo di euro sull’edilizia scolastica e quei soldi stanno ancora là fermi a non far nulla…. se poi crolla un’aula? Dicono che servano almeno 8 miliardi di euro per mettere in sicurezza l’edilizia scolastica… Intanto mettiano al sicuro il 12,5% del possibile rischio, per il resto degli studenti e insegnanti che avranno la sventura di essere soggetti a crolli o cadute di soffitti e quant’altro stiamo predisponendo assieme al Vaticano un programma di novene di preghiera. La protezione civile è incaricata di distribuire rosari a tutti gli studenti. ( dopo i fatti di Germania, anche secondo la Gelmini è meglio il rosario che il mitra)

Ecco e intanto lui deve aspettare che quest’aula sorda e grigia vada con la sua camoma a votare passo a passo quello che lui ha già deciso in ogni minimo particolare…

E’ tutto tempo perso!

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

la riforma on line

Posted by vaiattila su 11 marzo 2009

ieri il Migliore era a matrix.

poichè la mia frequentazione televisiva si è ultimamente diradata di molto, non ho avuto modo di ascoltare quanto il riformatore della pubblica amministrazione andava dicendo.

Casualmente, all’alba, sono capitato sul blog del ministro che è facilmente raggiungibile e che ho scoperto essere molto interessante, come tutte le cose che il nostro sfiora con la sua presenza (quanta gente ci lavora al blog del ministro?)

Leggendo il blog del ministro si ha la sensazione che ci sia qualcuno che scrive in tempo reale ogni frase di rilievo che l’uomo pronuncia. Ovviamente questo deve essere un lavoro improbo perchè sono tante le cose rimarchevoli che pronuncia e quindi forse una sola persona non è sufficiente a trascrivere tutte le amentità del ministro.

Poi ho letto nei commenti che esiste una serie infinita di supporter ministeriali che sostengono in modo compulsivo l’azione riformatrice: è tutto un “forza Renato!” “tutta la gente onesta è con te!” “ammazzali tutti!” maledetti fannulloni!” “licenzia i fannulloni e assumi me!”

Deve essere esaltante entrare ogni tanto in questo blog e vedere di quanto amore di popolo sei circondato.

Dunque nel blog del ministro dopo una serie di risposte trascritte in tempo reale dalla trasmissione MAtrix alla domanda: si sono stato quattro mesi per ottenere un cambio di residenza

“il ministro Brunetta: tutto questo dal prossimo anno si farà online. Entro l’anno parte la casella di posta elettronica per tutti gli italiani.”

La casella di posta elettronica per tutti gli italiani?

Concetto chiaro. solo che, guardando bene, non si capisce cosa voglia dire.

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , | 1 Comment »

L’effetto crisi sulla sinistra

Posted by vaiattila su 7 marzo 2009

Sul quotidiano “la Repubblica” di oggi 7 marzo 2009, a pagine 33 ci sta scritto un breve articolo di Anthony Giddens. Lo leggo e resto perplesso: chi è quest’uomo che dice cose così profonde che anche Bighi resta senza parole:

Su Wikipedia apprendo che Giddens è un economista sociologo ed è

Considerato uno dei più importanti ed eminenti critici della sociologia contemporanea, ha raggiunto la fama mondiale nel 1976 con la pubblicazione del libro Nuove regole del metodo sociologico. Chiaro l’intento, fin dal titolo che richiama ironicamente la celebre opera di Durkheim, di dare nuova linfa alla metodologia sociologica.

Giddens, oltre a rifiutare l’identificazione delle scienze sociali con quelle naturali, non risparmia critiche alle correnti strutturaliste e funzionaliste che hanno dominato le teorie degli ultimi decenni, nonostante riconosca Norbert Elias come uno dei suoi maestri.

Dal punto di vista della scienza politica, Giddens è l’ideatore principale della famosa “terza via”, che ha trovato nella politica di Tony Blair la sua prima attuazione pratica.”

Bighi, invece, è il cane delle mie figlie. Resta sempre senza parole, ma è sicuramente di sinistra.

Dunque Giddens sintetizza: la crisi è figlia del fallimento del mercato. Su questo la destra liberista diceva “lasciate fare al mercato!” mentre, secondo Giddens una presunta sinistra affermava che il mercato andava regolato e tenuto sotto controllo. Forse è stato così. Forse ma non dalle nostre parti perchè la nostra sinistra, o almeno la parte più conistente di essa, ha sostenuto il libero mercato in quanto sostanzialmente in grado di autoregolarsi da solo attraverso la concorrenza. (proprio come la destra).

Ma se l’alternativa al libero mercato è una sorta di direzione da parte della politica allora non riesco a non avere qualche dubbio. Facendo il caso italiano mi immagino un mercato controllato da una rissosa compaggine politica dove ad ogni piè sospinto si autoreverenziano ad insigni economisti nell’ordine: Bersani, Letta nipote, Rutelli ( non manca mai), Epifani, Visco, Spaventa… Ma questo, con qualche eccezione, citando le persone competenti. Poi avremmo anche un’altra serie di persone del tutto incopetenti ma portatrici di visioni politiche assolutamente essenziali per la nostra riuscita: D’Alema, Bertinotti, Rutelli (non manca mai), , Fassino e compagnia parlante.

In realtà della crisi la sinistra non sembra in grado di fare una analisi seria. Non ci vuole o non sa dire l’origine, ma soprattutto non ci sa dare una visione o una prospetiva su come uscire e su quale mondo dovremmo auspicarci dopo la crisi.

Avremo ancora un mondo dove si produrranno milioni di automobili da far intasare da qualche parte d’italia? avremo un mondo dove inceniteremo la costruzione di case per ogni dove, avremo un mondo dove i supermercati continueranno a concentrare il comemrcio e a strangolare la produzione, avremo ancora un mondo dove si dovrà coltivare con grano geneticamente modificato per permettere alle multinazionali di produrre da un lato fertilizzanti e dall’altro lato antiparassitari? avremo ancora un sistema finanziario che terrà letteralmente per le palle il mondo produttivo? se sì, vorrà dire che la sinistra non ha alcuna prospettiva futura e continueremo con questa melassa dove non vincono le idee ma semplicemente che sa fare meglio pubblicità. In caso contrario, ossia che questa sinistra non acccetti di tornare ad un mondo che ritiene  la crescita come presuttosto necessario (la crescita infinita in un mondo di risorse finite è una mera utopia sotto l’aspetto concettuale e una follia sotto l’aspetto pratico) allora dovrà necessariamente indicare quale mondo si auspica.

in tal caso  la sinistra ha il dovere prima di tutto di mettersi a strudiare e indicare quale sarà il futuro e ha il dovere di mettersi a disegnare i possibili scenarii indicando anche come sarà il “ridimensionamento” del mercato… ma tanto, ci penserà la storia…

Alla sinistra non resta che comprendere da che parte l'”astuzia della ragione” sta guardando.

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

la crisi c’è, ma non è tragica…

Posted by vaiattila su 6 marzo 2009

quando Silvio, finalmente, arriverà a dire: “questa crisi è tragica” vorrà dire che quasi tutti noi siamo oramai morti di fame. A quel punto, c’è da giurarlo, deciderà di vendere allo Stato le sua aziende in crisi e varerà un piano di sostegno alle televisioni private (le sue).

Dico questo senza alcuna ironia. In me c’è solo il senso di una profonda rassegnazione.

Impregilo, pessima azienda, che si è distinta  per aver gestito con  perfida incapacità gli appalti per i termovalorizzatori della Campania, brinda per aver ottenuto il finanziamento per il ponte sullo stretto… Ne avevamo un oggettivo bisogno, porca miseria… Queste sarebbero le azioni per il rilancio che Silvio mette in opera?

auguri a tutti noi, ne abbiamo veramente bisogno: l’uomo della provvidenza che il cielo ci ha consegnato è taroccato!

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I fuori di testa promuovono la deregulation edilizia

Posted by vaiattila su 6 marzo 2009

E’ un governo fuori di testa quello che amministra l’Italia e che sta ciecamente portando questo povero paese sull’orlo dell’abisso.

Tremonti ci racconta di una crisi che sarà sempre più dura e che lo vede divenire via via l’immobile tenutario delle chiavi della cassa. Difende la nazione cercando di impedire qualsiasi forma di investimento e ponendo veti a qualsiasi iniziativa economica da parte del governo. Nello stesso tempo è preoccupato per la chiusura del credito che le odiate banche potrebbero fare nei confronti delle imprese e delle famiglie. Dunque una formulazione molto semplice. L’economia italiana soffre per colpa delle banche che non fanno credito a nessuno e che bloccano ogni forma di investimento mentre lo stato, lungi dall’investire e favorire un qualche sviluppo e garantire ammortizzatori sociali decenti (di fatto dando una mano nell’ulteriore abbattimento della domanda) blinda la cassa e la custodisce gelosamente.  Salvo poi incorrere nelle munificenze del principe Silvio che elargisce somme superiori a quelle richieste per chiudere la faccenda dei danni di guerra alla Libia o che riattiva il finanziamento di quell’opera folle che è il ponte sullo stretto… Dunque schizofrenia al governo del tutto incapace di affronatare la crisi.

Poi sbucano schemi di DDL che il governo si appresta a emanare che parlano di deregulation dell’edilizia. Voui ampliare casa tua? lo puoi fare a dispetto di ogni norma edilizia. Vuoi aumentare la cubatura del 30%? lo puoi fare. Abbiamo in molte regioni d’ Italia distrutti il nostro paesaggio con una edilizia orribile e devastante, ma la grande pensata dcel nostro governo è quella di ridare fiato all’edilizia minore consentendo la creazione di nuovi e peggiori scempi ambientali e paesaggistici.

Grazie. Così rovineremo ancora di più quella che dovrebbe essere una delle principali fonti di rilancio dell’Italia ossia il turismo e un rapporto riqualificato rispetto all’ambiente.

Certo facciamoci del male, ma la lobby dei costruttori edilizi è in crisi ed è giusto pensare prima di tutto a loro che rischiano di non riuscire più a costruire e speculare sugli obribri di questo paese. Diamo loro l’opportunità di una sopravvivenza: non potendo realizzare grandi palazzi per via della restrizione del credito, si investa almeno nell’ulteriore abbruttimento dell’edilizia esistente.

Diamo agli speculatori edili una mano in questo frangente tragico. Se non altro per solidarietà!

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »