attila

la grande depressione

Archive for dicembre 2008

Si può dire: “non si può dire che sia alto”?

Posted by vaiattila su 18 dicembre 2008

Secondo Repubblica, Silvio avrebbe fatto una gaffe parlando di Brunetta a proposito della sua altezza dicendo “non si può dire che sia alto”… Repubblica si chiede se Renato polemizzerà anche con il premier come fece anche con D’Alema per un analogo motivo.

Ma Repubbblica non capisce mai le circostanze. Nelle parole di Silvio non c’è dileggio.  C’è la constatazione di un dato di fatto nudo e crudo. Anche Silvio non si può dire che sia alto e in quanto tale il premier stava soltanto ribadendo il concetto della botte piccola e del vino buono.

Non si può dire che siano alti…!

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europa: raggiunto l’accordo sul clima

Posted by vaiattila su 12 dicembre 2008

ma il clima, lo sa?

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edilizia/ crisi/ futuro

Posted by vaiattila su 1 dicembre 2008

il settore edilizio è in crisi.

Grave perchè l’edilizia mi rappresenta il 10% del pil per circa 140 miliardi di euri. Nel 2007, anno che mi si è chiuso in calo, sono state costruite in italia più di 700.000 nuove costruzioni di cui 309.000 appartamenti. Negli ultimi tre anni si soni costruiti circa un milione di nuovi appartamenti. Fino a che l’edilizia tirava il settore era tutto un fermento di cazzuola e frattazzo. Oggi gli edili stanno sul punto di piangere.

Va bene, ma fino ad ieri avete potuto usufruire della bolla speculativa (a me scrivere “bolla speculativa” mi riempie l’anima) e oggi un po’ mi infastidite quando lamentate la stretta del credito (anche questa non è male) e chiedete il sostegno pubblico per riavviare un settore in crisi.

Personalmente non ho quasi nulla contro i costruttori edili. Ma non riesco a capire questo infinito costruire. Centri commerciali ed uffici fioriscono ogni dove. Ma chi li utilizzerà se oggi l’odore di crisi ci spaventa, ma tutti sotto sotto sappiamo che quello che stiamo sentendo è solo l’odore…

A sostegno dell’edilizia il governo ha già fatto molto. Ha tolto l’obbligo dell’inserimento in contratto del certificati energetici e si stà apprestando a togliere ogni agevolazione e gravio sulle ristrutturazioni con effetti di risparmio energetico. Il governo, in pratica sta creando i presupposti per una lotta contro l’Europa quando ci chiederanno di entrare nei parametri ambientali fissati dalla comunità che noi stiamo amabilmente trascurando ed eludendo.

Quando l’europa ci chiederà i conti il governo avrà il pieno appoggio delle confraternite di costruttori, confindustriali, merchegagli e corporazioni varie. In compenso il belpaese avrà fatto un saldo indietro aggancandosi al terzo mondo. Il questo Tremonti segue una logoca ferrea che altro non è che un versione riveduta e corretta del leninsta “tanto peggio, tanto meglio” ossia più ci avviciniamo al terzo mondo più la disparità tra ricchi e poveri tende a crescere… e siccome io sto dalla parte dei ricchi… la situazione si prospetta come ottima.

Quindi bruciamo risorse, consumiamo il consumabile e qualcosa succederà. Ci aggancieremo alla santa madre Russia. Là c’è di che primeggiare. Un buon rapporto clientelare garantitoci da Putin potrebbe veramente essere un toccasana per una borghesia vigliacca ed irresponsabile…. e poi anche sotto l’aspetto risorse energetiche la santa madre russia potrebbe essere una risorsa … fino a quando ce n’è, perchè non aproffitarne?

Gli auruspici dell’ opposizione stanno scrutando il volo degli uccelli.

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