attila

la grande depressione

Archive for maggio 2009

il signor Letizia

Posted by vaiattila su 24 maggio 2009

dopo che l’ex fidanzato di xxxx ( non riporto il nome per rispetto della privacy) ha trateggito un quadro assolutamente impressionante di un basso impero oramai alla fine dei propri giorni dove agiscono personaggi della commedia che sono straordinari, come il vecchio rufiano che seleziona le ragazze, la mamma della giovane che fa la “signora” del lupanare, il padre della giovane che fa il protettore, e lui, il ricco tenutario che invita nella sua villa quaranta giovani pulzelle per le feste natalizie, non c’è più alcun commento da fare…  Se fosse vero…se fosse vero!

ma sicuramente non è così.

Ho molto apprezzato l’intervento del signor Letizia: “ho dato mandato ai miei legali….” uno come il signor Letizia che si permette non uno ma perfino due legali e che si sogna di aggire contro un giornale come Repubblica? Cazzo, che coraggio! Pensa se il signor Letizia perde… pensa a quanto deve solo pagare di spese di giudizio. E poi se niente niente si scopre che effettivamente la sua protetta è stata irretita nelle maglie di un vecchio (anziano? ) tenutario, che figura ci fa? e che costi incredibili che gli toccherà pagale  lui,  piccolo dipendente comunale…

 Beh, se si tratta di difendere l’onore della sua giovane figlia, questo mi sempra assolutamente logico… l’onore non ha prezzo. o no?

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Silvio è innamorato

Posted by vaiattila su 23 maggio 2009

Tutta questa vicenda nata dalla partecipazione di Silvio alla festa di compleanno di Noemi rischia di cadere nel ridicolo.

Repubblica sembra condurre una campagna di denigrazione del Presidente, la moglie lo ha lasciato, perfino qualcuno avanza l’ipotesi che Silvio si trucchi e si incipri… quasi fosse un cicisbeo del settecento.

Eppure lui, invece che cadere, dimostra una forza e una vitalità pazzesca: attacca la magistratura, attacca il parlamento, compare all’Aquila e posa la prima pietra, vola in Russia,  incontra Putin, due ore dopo incotra a Napoli il papà di Noemi, ripassa per l’Aquila e costruisce il primo condominio  biostatico, ricompare a Mosca, dichiara che Repubblica è infame, ma nega di aver detto che il parlamento sia pletorico, appare all’assemblea della Confindustria…

Un energia pazzesca.

Il popolo apprezza. Capisce ed ammira il suo leader… LA sinistra mette in giro che si faccia di coca.

Secondo me il caso Noemi è abbastanza chiaro: se Silvio fosse solo un pedofilo (c’è anche da dire che oramai Noemi si è fatta troppo vecchia) farebbe di tutto per tenere nascosta la storia. Uno come lui non può portare il giro una ragazzina che compare in incontri pieni di gente a fianco del Presidente del Consiglio italiano senza sollevare una qualche domanda… Lo capisce anche Silvio… Dunque è evidente che lui, l’uomo di settantatre anni, si è clamorosamente innamorato di una ragazzina! questa è la verità che ha fatto tanto incazzare Veronica: potevi tenertela nascosta come hai fatto con le altre… e invece te la porti dapertutto, lei e la sua leggendaria maitresse…

Questa è una possibilità. C’è un’altra spiegazione, più macchiavellica, più pesante più profondamente destabilizzante.

Il campione della famiglia vuole con questa sua operazione (consapevole?) dare un altro colpo alla struttura sociale di questa merdetta di paese su cui lui impera: ha distrutto una parvenza di morale, ha riabilitato il fascismo, ha cercato pure di impossessarsi della Resistenza, ha creato dal nulla un anticomunismo viscerale che attecchisce e iscrive nuovi adepti anche tra gente come Fassino e compagni, è riuscito a creare un clima favorevole al razzismo e alla chiusura dell’ aula sorda e grigia, è riuscito a predendere gli applausi degli imprenditori senza dare neanche un bricciolo di risposta alle domande fatte a muso duro (?) dalla combattiva Emma… (che detto per inciso deve avere avuto notevoli rassicurazioni sui suoi investimenti alla Maddalena…) insomma Silvio distrugge e crea, semina la confusione e mina le certezze, crea panico e predica rassicurazione, è un pedofilo e difende la famiglia… sta creando il clima del grande caos, quello in cui i grandi della storia possono fare tutte le loro schifezze con l’appoggio ed il sostegno incondizionato del popolo…

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , | Leave a Comment »

crisi e armi: prepariamo un futuro per i nostri figli

Posted by vaiattila su 20 maggio 2009

Beh, perchè scandalizzarsi? il livello è proprio questo: siamo un paese che da circa vent’anni ha intrapreso una  progressiva e costante regressione. Ora, in piena crisi, stiamo arrancando nascondendoci la realtà con grande protervia ed arroganza. Ci autoproclamiamo i primi ad aver capito la gravità della crisi e ci incensiamo nel ritenre di aver fatto tutto, ma assolutamente tutto per limitare i danni. Oggi siamo in testa nel vedere la ripresa, C’è la ripresa, certo che c’è. “non nobis, domine, non nobis..”  Se proprio devi incazzarti, Signore, non incazzarti con noi! prenditela con gli altri, i negri, gli ebrei, gli americani, i russi, ma non con noi, signore, non con noi….

Noi stiamo uscendo a testa alta dalla crisi: la piccola Italia ha già conquistato una parte di America ed ora si sta comprando la Germania: Produrremo auto a valanga… almeno cinque milioni e tutta questa operazione senza perdere un posto di lavoro e chiudere una fabbrica. Perchè noi riusciamo proprio là dove gli altri falliscono? Ma semplice, perchè noi siamo il frutto di una genialità antica, siamo i figli di Cesare, di Augusto, di Lorenzo il Magnifico, di Leonardo, di Galileo e via dicendo…

Siamo dei geni.

E’ anche giusto dire che a noi non serve investire in ricerca… le idee ci vengono così, perchè se anche dovessiomo investire allora saremmo uguali agli altri. Invece a noi le genialate escono così, a caso… non si sa bene nemmeno perchè, ma siamo fatti così…

Per esempio questa storia della caccia. La Lega, che accumula complessivamente una massa anche eccessiva di genialità , ha pensato bene di riproporre il rilancio delle doppiette. Padroni in casa nostra, zio caro! E se un uccello passa sulla mia testa io lo tiro giù, zio caro! perchè al novanta per cento è un migrante e non ha permesso di soggiorno… è questo è un messaggio mica tanto subliminale… potrebbe capirlo anche un negro…

Poi  c’è un risvolto inconscio. La difesa della roba. Che ci sia la crisi se ne stanno accorgendo tutti. Anche chi fino a ieri girava in suv sempre più grossi, spandeva capi firmati e credeva di essere una sorta di privilegiato per natura.. e invece da qualche giorno anche lui, il titolare di impresa, sente una certa angoscia… cala il fatturato, anche e soprattutto quello in nero, calano le commesse, le banche non scuciono nemmeno per costruire un piccolo condominio, e cè puzza di crisi…e stà gente che viene qua è rompe le balle… gente violenta, che pretende e non sa stare al suo posto…  voglia di ronde, voglai di armi, voglia di far sentire il proprio predominio… no, è solo autodifesa.

Da chi?  da cosa? ma dai volatili che infestano il cielo e schittano anche sul suv, zio caro!

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , , , , , | Leave a Comment »

la rivoluzione di Brunetta

Posted by vaiattila su 16 maggio 2009

alla fine vedremo in cosa consista effettivamente la “rivoluzione” di Brunetta.

Molto annuncio ed un impianto analitico della Pubblica Amministrazione piuttosto sommario e un poco troppo banale: fin qua ci potevo arrivare anch’io!

Certo, come dice oggi Tito Boeri su Repubblica, bisogna riconoscere al ministro di aver perseguito con ostinazione la lotta all’assenteismo dei pubblici dipendenti che è sicuramente un odioso privilegio.

Ma è anche la punto visibile di un male profondo che ha radici lontane e che soprattutto ha ramificazioni incredibili.

Io sono estremista. Lo so. Sono anche piuttosto pessimista. Per dire quanto grande sia il mio pessimismo posso semplicemente fare una affermazione eccessiva: se esistesse una pubblica amministrazione funzionante non esisterebbe, per esempio, il fenomeno Berlusconi. Uno che ha fatto il costruttore in Italia sa, ad esempio, come governare la speculazione edilizia: si acquistano terreni agricoli alla periferia e si lavora sulla politica e sulla pubblica amministrazione… è un lavoro costante. Lobbismo. corruzione, copartecipazione. alla fine la variante urbanistica arriva. E queso ha un effetto moltiplicatore sul valore delle aree. E questo, c’è da giurarlo, viene fatto in deroga a questo, a quello o a quell’altro. Ma Berlusconi, concessionario di pubblico servizio, con una amministrazione pubblica degna di un paese civile, non avrebbe mai potuto diventare nemmeno deputato… Ma anche questa vicenda è stata decisa dalla politica e non dalla Pubblica Amministrazione.

Con una Pubblica Amministrazione  degna di questo nome non esisterebbero privilegi così evidenti da essere odiosi, ma che oramai costituiscono un fatto assodato e quasi tollerato. E faccio solo alcuni esempi: non esisterebbe un finanziamento per il M.O.S.E, le dighe mobili di Venezia, a fronte di una valutazione ambientale negativa, Non esisterebbero le concessioni rilasciate in spregio alle modalità di scelta del contraente per quanto riguarda la costruzione dell’alta velocità, non eisterebbero le decine e decine di commissari speciali che agiscono con fondi speciali e con procedure speciali per fare esattamente quello che dovrebbe essere il lavoro ordinario della pubblica amministrazione ( e è denaro pubblico che viene spartito secondo regole del tutto clientelari…).. non eisterebbero gli scandalosi sperperi sulla sanità e sulle varie strutture ospedaliere che non hanno certamente lo scopo di dare un servizio al cittadino. ma hanno quello, neanche tanto occulto, di favorire gruppi di lobbisti e potentati politici che sono, sia al nord che al sud, di stampo mafioso..

Cioè, con una pubblica amministrazione funzionate in base a regole certe e che amministra con imparzialità avremmo uno stato normale. Spenderemmo molto meno e avremmo una efficenza simile a quella delel altre nazioni europee.

Ma è questo il punto. Chi va a toccare le radici di questo stato parassitario che viene usato come una mucca da mungere?

Brunetta, dopo la lotta all’assenteismo, sposta il proprio obiettivo sulla remunerazione  dei dipendeti pubblici. E dice: Basta incentivi a pioggia!

Benissimo, anche questo è un obiettivo condivisibile.

Però qua ho il sospetto che le cose andranno in ben altra direzione.  Solo una parte dei dipendenti avrà un incentivo pieno, un 50% avrà un incentivo molto ridotto e un altro 25% dei dipendenti non avrà alcun incentivo.

Anche questo è un metro. non sto’ a sottolizzare: in una logica di grandi numeri anche questo potrebbe avere un senso. Ma l’attuazione di questi principi avrà, ancora una volta, uno sviluppo del tutto insignificante,. Sarà l’ennesimo riconferma della attuale “catena del comando” che passa attraverso la connessione tra politica ed amministrazione.

Un bravo dirigente è anche uno che sa dire di no alle pretese della politica, che sa che l’azione amministrativa si basa sui principi di economicità, di efficenza , efficacia ed imparzialità. Un bravo dirigente è uno che non stiracchia le norme ambientali a suo piacimento perchè sensibile alle esigenze della “volontà politica” eccetera eccetera…. ma un bravo dirigente è anche uno che si assume le proprie responsabilità di fronte al fare e sa decidere e giustificare l’azione amministrativa. Ma, fatalità, noi abbiamo selezionato una classe dirigenziale pubblica fatta in prevalenza di paraculi, di gente abituata a schivare con destrezza ogni idea di responsabilità.

La repressione dell’ abusivismo edilizio? perchè, c’è chi costruisce abusivamente? non ce ne eravamo accorti…

Le opere pubbliche che cadono come fossero di carta? ma non possiamo stare tutto il giorno in cantiere a controllare…

gli affidamenti di servizi alla ditta tal dei tali? ma noi abbiamo fatto una gara (rigorosamente taroccata…)

L’ Italia non avrà una pubblica amministrazione funzinante a breve termine e non sicuramente con questo governo: i primi a non volere una cosa del genere sono proprio quelli che vivono del privilegio e anche un ministro della funzione pubblica che oggi fa il castigametti sa benissimo che lui è professore universitario grazie a questa pubblica amministrazione che non funziona…

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

fare finta di niente

Posted by vaiattila su 15 maggio 2009

I dati Istat sull’andamento della nostra economia non sono confortanti. E’ strano perchè i nostri migliori economisti, ministri e studiosi, hanno intravisto la fine del tunnel… Marcegaglia in testa… Il fatto è che l’Istat da dei dati che si riferiscono al passato. Questo è il limite di un sistema al quale si aggrappa da sempre la sinistra che è legata ad una visione dietrologica del mondo, mentre chi guarda avanti non può che intravvedere la speranza che soggirna nei cuori dei migliori politici  espressione di una cultura innovativa e dinamica, proiettata nel futuro e che poggia i propri ideali nel benessere.

Quindi continuiamo a fare finta di niente.

Alla  fine i nostri critici si stuferanno e l’Istat, ente inutile e disfattista, sarà riconvertito nel nuovo Istituto nazioanle di Statistica Futura. (istatfut)

Secondo l’Istatfut la soddisfazione degli italiani nei confronti del Governo nei prossimi mesi e fino a tutto il 2010 è destinata a salire in modo progressivo fino all’97,36% con una  piccolo calo nel mese di luglio 2010 a causa delle condizioni climatiche sfavorevoli. PEr quel mese l’indice di gradimento  del Governo scenderà a 95,49%, ma risalirà rapidamente non appena arriverà l’anticiclone delle azzorre.

Posted in varie | Leave a Comment »

il risveglio del re

Posted by vaiattila su 13 maggio 2009

Roma, Palazzo Grazioli, ore 9,15.

Il Sottosegretario S. E. Onorevole Bonaiuti si presenta al cospetto di Sua Altezza il Presidente del Consiglio e soavemente lo chiama. Prontamente e senza esitazione alcuna, S.A. saluta il Sottosegretario e tutti gli astanti: S.E il ministro del Tesoro On.Tremonti, S.E.il ministro degli interni On. Maroni, S.E. il Ministro della Pubblica Istruzione On. Gelmini.

S.A. il Presidente delConsiglio chiede ai convenuti rapide relazioni sull’ordine del giorno:

S.E Maroni relaziona sull’intercettamento ad opera della nostra gloriosa Marina Militare di due mezzi carichi di prericolosi extracomunitari che sono stati prontamente consegnati alle forze di interdizione libica. Il costo dell’operazione è stato posto a carico degli extracomunitari stessi.

Nel mentre Sua Altezza si compiace con il Ministro Maroni, egli provvede altresì ad evacuare corporalmente.

S.E. il Ministro del Tesoro riferisce che nella notte ha percepito distintamente alcune luci in fondo al tunnel.

Poi il Ministro S.E. Gelmini, riferisce di aver predisposto una circolare per obbligare gli allievi delle scuole elementari a contrassegnare in numeri romani con fettuccia di colore rosso di larghezza max. di mm.5 la classe di appartenenza..

Il Capo di Governo si complimenta con i suoi collaboratori

Nel frattempo S.E. il Vicesegretario alla presidenza redige il seguente comunicato:

“Oggi, 13 maggio 2009, alle ore 6,15 precise Sua Altezza il Presidente Del Consiglio, Cavaliere di Gran Croce dell’ordine della Divina Famiglia, Presidente occulto di questo e di quello, Gran Tenutario del Parco Divertimenti Italia, Gran Maestro del Lupanare supremo, Dottor Onorevole Silvio, si è alzato in splendida forma ed ha regolarmente evacuato. Dall’analisi sensoriale delle deizioni esse sono apparse di qualità superiore e prive di difetti organolettici”

questo è il risvegli di Silvio che aveva alcune caratteristiche in comune con Re Sole.

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , , , , , | Leave a Comment »

il nobel a Silvio!

Posted by vaiattila su 12 maggio 2009

silvio bandana

E’ apparso un sito per sostenere la candidatura di Silvio Berlusconi al premio nobel.

Egli lo merita, non si sa bene perchè, ma sicuramente lo merita.

Premio Nobel per la Pace? Certo! lo merita a prescindere…

E perchè non anche l’ Oscar. E’ cantante, attore comico e attore hard… e tra breve ci riserverà anche una interpretazione tragica.

e’ quindi un attore competo.

Si è speso per la pace, si è speso contro la contaminazione della razza italica, si è speso per la difesa della famiglia, si è speso per la libertà di impresa, si è speso per la libertà di monopolio, è simpatico, è ricco, è intelligente, è coerente….

ma dategli ‘sto cazzo di Nobel!

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

la luce in fondo al tunnel

Posted by vaiattila su 12 maggio 2009

C’è che vede la luce in fondo al tunnel.

c’è chi vede chiari segni di ripresa.

c’è chi registra la fine della caduta dell’economia.

Secondo me l’unica cosa ce cresce il modo spropositato è il consumo di sostanze allucinogene.

E sempre meno capisco la strategia della Fiat. Fiat perde in un anno il 35% di produzione. Acquista una casa automobilistica con procedura fallimentare già avviata e sta pensando di acquistare una altra casa automobilistica in tale crisi che i Tedeschi storcono il naso di fronte alla proposta fiat, ma si guardano bene dal salvare loro direttamente…

C’è quasi un senso di disperazione nell’azione fiat. La nostra stampa inneggia al nostro ardire, il popolo italico è nuovamente in marcia alla conquista di un posto al sole. LA retorica non ci manca.

La produzione Fiat è stata di un milione e mezzo di auto nel 2005. Si dice che questo sia il limite minimo oltre il quale non sia pensabile al giorno d’oggi mantenere una produzione. Ma a questo punto è lecito ipotizzare che stiamo andando verso una produzione di  meno di un milione di vetture.

Avevo già scritto quanto sopra, quando ieri sera la trasmissione di Gad Lerner si poneva le stesse identiche domande. Non sono riuscito a seguire tutta la trasmissione, ma era palpabile la sensazione della grande incerttezza che si muove dietro l’operato di Marchionne.

L’assunto mi pare assolutamente logico in chi crede nella ripresa come elemento certo, assoluto, “necessario”. Chi non ha previsto la crisi, come la stragrande maggioranza degli economisti, oggi continua a vedere segni di ripresa o di fine della caduta… dopo la caduta ovviamente ci sta la ripresa. Certo, dopo la pioggia prima o poi viene il sole, così come la marea sei ore cresce e sei ore cala.

Dunque, ecco la luce!

Nel frattempo, però si conferma che la Fiat è in forte crisi, ha un debito di qualcosa come 6 miliardi di euro e sta lottando per acquistare altre aziende con l’obiettivo di arrivare a una produzione annua di cinque milioni di vetture.

Innovazione zero. O meglio. Le nostre vetturette sono al top.

LE altre industrie automobilistiche, piazzate meglio della Fiat ,si guardano bene dal fare proposte di acquisto dell’Opel. Chi sta benino, o ha un po’ di risorse, le investe in sviluppo tecnologico perchè questa è la vera sfida… Fiat ha scelto invece di giocarsi tutto sulla possibilità di strappare finanziamenti pubblici. Forse ha ragione Marchionne. MA se ha torto? Se effettivamente non riprende il mercato e la crisi si trasforma in una lenta e costante recessione… con una domanda sempre più pigra e una disoccupazione in costante aumento, come la mettiamo?

Intanto, per non sbagliarsi, la benzina cresce ai livelli del 2008. E questo non è certo un bel segnale per chi crede di intravedere la luce della fine del tunnel…. forse è solo una piccola luce di sicurezza alimentata da una batteria al litio che si sta lentamente scaricando. Ma tanto basta per comunicare che, alla fine, non è il caso di ragionare su un altro modello economico.

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ar core – er mejo reality de noantri

Posted by vaiattila su 6 maggio 2009

– e’ colpa tua!

– no, tua!

– no, tua!

-no, tua!

– no, tua!

il capo comico del bagaglino se la prende con la primadonna… Sono fatti loro… magari fossero fatti loro! e perchè cavolo rompete tanto le palle con’ sta storia?

questo reality stà assumendo una dimensione planetaria e probabilmnete la posta in gioco è la più alta mai raggiunta.

Affascinante e coinvolgente è la prima volta in assoluto che la politica risce a nuovere tanda passione. Già giungono voci di capi di Stato estero che hanno chiesto di acquistare il format…

Poi Silvio dice di essere un padre meraviglioso.

dice anche di non essere pazzo e che non frequenta minorenni…

Veronica, che lo conosce forse anche più di Bondi, non gli crede.

Ma lo spettacolo “morale” è assolutamente edificante.  Un esempio per tutti!

Ma sono belle anche le dichiarazioni di  quello che dovrebbe essere il padre vero di quella che chiama “papi” il presidente del consiglio italiano. Ci accorgiamo che siamo davanti a gente di assoluto spessore intellettuale. Dice ‘sto personaggio che la colpa è sua perchè lui ha chianato Silvio per parlargli di due candidati di quel grande popolo delle libertà che tanto ci piace e di diverte. Dunque lui chiana Silvio e gli dice: Silvio, ho bisogno di parlarti….” passi da me?

E Silvio risponde: adesso guardo l’agenda… sei libero il  giorno tale? No, risponde il padre della bella diciottenne, quel giorno è il compleanno di mia figlia….!

– Cribbio!!!  – sbotta Silvio – e me lo dici così? Vengo anch’io al compleanno di tua figlia… mi chiamate solo quando ci sono problemi, quando c’è da divertirsi vi dimenticate di me…”

Ho visto la faccia di Bondi (solo la faccia perchè tuttequeste trasmissioni che parlano di reality mi tediano..) e ho capito che ancora una volta lui era stato un po’ messo da parte… e dire che la bella diciottenne lo chiamava “mamy”

Sabato mia suocera fa ottantaquattro anni… Ora chiamo  Silvio per vedere se  passa di qua e mi fa togliere una multa per divieto di sosta…  Così con l’occasione regala qualcosa anche alla vecchia…chissà che non diventi più buona.

– no, tua!

– no, tua!

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Silvio, Veronica. il partito democratico e la pedofilia.

Posted by vaiattila su 3 maggio 2009

Ho letto sul blog di Mario Adinolfi l’auspicio che il PD conduca una battaglia  per “togliere fiducia a Berlusconi, un uomo confuso nella sua vita privata e confuso nel modo megalomane di governare male un paese in profonda crisi, prima di tutto morale. Non dobbiamo avere paura di avviare questo dibattito nel paese.”  E allora distingiuamo perchè c’è un che di sciacallaggio mentale nella proposta di Adinolfi che non mi piace.

L’argomentare di Adinolfi non mi piace perchè profondamente berlusconiano nella logica di confondere i casi personali con quelli politici attroaverso semplificazioni e colpi bassi… vi immaginate, dice, una situazxione del genere in Francia o in negli usa?  Adinolfi spara “La crisi morale del paese è la crisi morale del suo presidente del Consiglio: l’una vive e si nutre dell’altra, da decenni a oggi. Questa occasione può essere utile per interrompere il cortocircuito etico che ne deriva.”

Va bene, la crisi morale di questo paese  è  generata da Silvio, è la sua vera figlia naturale che lui nutre ed alimenta.

Quindi tu togli Silvio e tutto esce improvvisamente da questa criso morale?  Mi pare che la cosa non sia così, che tutta questa crisi sia ancora più grave e profonda e allarga le sue radici dentro la società italiana… che continuerà ad esprimere il peggio. E poi credi che una società così corrotta come la nostra si scandalizzi della pedofilia di Silvio?

forse non lo ha capito, Adinolfi. Ma in Italia non esiste un giudice che proceda a termini di legge contro Silvio e se non c’è questo non c’è la certezza del diritto… In una realtà senza diritto, l’imperatore può tranquillamente pretendere il diritto dello jus primae noctis. E se ci sarà un giudice che oserà procedere contro l’autorità temporale per lui ci sarà la gogna e alla fine santa romana chiesa interverrà in difesa del nostro benamato presidente che è un puttaniere,  un pedofilo, secondo alcuni anche una persona collusa con la mafia o che comunque intrattiene rapporti molto stretti con persone colluse con la mafia, è anche un evasore conclamato e via dicendo….

Nonostante quindi tutte le cose che Papi ha già fatto,  è sempre stato difeso da uan buona fetta di cittadini italiani, e da una buona fetta di poteri forti, ma proprio forti come mafia e chiesa…  e tutto questo tra l’apprezzamento di uomini e donne che ora potranno rivendicare una sana libertà… Ma anche per chi si accompagna a ragazze minorenni? Beh, in questo caso solo se sono consenzienti i genitori della minore…..

(ma di che cazzo parliamo?)

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , , , , , | 1 Comment »