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la grande depressione

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invece in usa vedono la fine del tunnel

Posted by vaiattila su 21 agosto 2009

con una serie di dati assolutamente incontrovertibili Bernanke vede segni seri di ripresa.

Anche il mercato immobiliare è cresciuto del 7% a luglio, dice in patron della banca centrale americana. Secondo altri, maligni, la crescita del mercato immobiliare è dovuta esclusivamente alle vendite giudiziarie. Case di poveri cristi non in grado di parare i mutui contratti a suo tempo e pignorati dalle banche.

E sempre le banche, in America, continuano a fallire mentre cresce la disoccupazione… tutte dati estremamente positivi che Bernanke evita di esporre mentre, vedendo i successi del nostro Presidente, ha deciso di negare tutto..

durante il primi sei mesi del 2009 negli Usa sono fallite qualcosa come 52 banche che si aggiungono alle 25 fallite nel 2008…

Da noi si continua a fare finta di nulla, ma si prevede un biennio cupo e è di soli alcuni mesi fa l’invocazione del  Governatore DRaghi che invitava le nostre banche a titasre fuori i titoli tossici. Noi ostinatamente continueremo a negare tutto…perchè noi cone Silvio, Bernanke e compagnia cantate siamo del tutto certi che prima o poi il temp o ci darà ragione.

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Banca

Posted by vaiattila su 22 aprile 2009

Banca. Giovedì 23 aprile 2009. ore 10 circa.

Entro e salgo al piano superiore. Il direttore mi vede e mi accoglie con un sorriso. Attorno non c’è nessuno. Gli uffici  “clienti privati” sono tutti vuoti.  Varcando la soglia dell’ufficio  del direttore  mi chiedo “che cavolo sono ‘sti clienti privati?” ed è la prima volta che mi pongo la domanda, pur avendo a lungo frequentato il piano superiore..

Ciao – dico al Direttore stringendogli senza entusiasmo la mano.

Lui, sembra  cordiale: – in cosa ti posso essere utile?

– vorrei chiudere il conto di XXX.srl!

– mà….come? che problemi ci sono?….

– nessun problema. – dico,  ma colgo nel suo sguardo una profonda apprensione. – solo che non mi trovo più bene con voi..

– Ma dai, ci conosciamo da più di vent’anni… — e abbiamo….-

– ventisette!

– Ventisette? e tu dopo ventisette anni decidi di chidere un conto con noi?

– Ma, veramente, io vorrei estinguere tutti i miei conti correnti che ho con voi…. e sono tre…

– tre?

– tre!

– e perchè?

– ieri alle quindici mi ha telefonato un tuo impiegato dicendomi che era arrivato all’incasso un assegno di alcune migliaia di euro…. ma dovevano mandarlo indietro perchè, se n n provvedevo subito, avevo uno scoperto di 200 euro…

– Ma come….sì, abbiamo disposizioni, ma per te…cavolo, abbi pazienza… forse l’impiegato non ti conosce.. forse..

Lo guardo duro.

Continua: — noi … la nostra banca …. siamo solidi… ti siamo sempre venuti incontro…

– lascia perdere…Duecento euro dopo 27 anni!  non ho voglia di ragionare… chiudiamo questi conti!

– Ma dai, abbi pazienza, è stato un disguido…

– non sopporto il tono di uno che mi dice o subito o mando indietro… dopo che sono cliente da 27 anni…

– ma, credimi, è stato un disguido…. darò provvedimenti… perchè non chiedi un fido….. a te lo concediamo…

– Chiudo i conti!

– ma perchè? perchè?….

– perchè non sopporto il tono…

– ti prego! resta. Ti farò una proposta irrinunciabile….

– chiudo i conti…

sconsolato si alza da tavolo… biascica :- vado a predere i moduli…

Lo vedo caracollare verso un altra stanza. Il colpo di pistola non mi sorprende più di tanto. Sapevo di essere l’ultimo cliente!

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diario di crisi: mercoledì 15 ottobre – e dunque?

Posted by vaiattila su 16 ottobre 2008

l’euforia è proprio finita.

Ma fatemi capire. Il sistema bancario italiano è solido. Così ci raccontano.

questa crisi finanziaria nasce dai titoli spazzatura e dalla crisi delle banche

la soluzione europea, e poi anche statunitense, è quella di intervenire con i soldi dello stato a sostegno delle banche in crisi

l’europa ha stanziato, per questo, qualcosa come 1.400 miliardi di euro, gli usa 700 miliardi di dollari. ben meno della metà dell’europa.

L’Italia, che ha aderito al piano, non ha nacora deciso quanto stanziare, ma prefersice non far sapere in giro di non avere praticamente risorse disponibili.

Vorrei capire. se il sistema bancario italiano è così solido, perchè la nostra borsa ha perso qualcosina in più piuttosto che qualcosina in meno rispetto alle altre borse?

Perchè l’Italia va dicendo che non aderirà al piano di riduzione di CO2 europeo e che anzi porrà il suo veto perchè prevede una spesa da qui al 2012 di circa 180 miliardi di euro che noi non possiamo permetterci?

E come riusciremo a fare fronte domani alla crisi di qualche banca se non abbiamo soldi nemmeno per piangere?

E visto che ci siamo, faccio un altro domanda. Siccome le banche hanno buttato fuori titoli spazzatura al punto che oggi questo titoli stanno impestando la solidità dell’intera economia, e visto che gli stati intervengono a salvare le banche, e visto che ci stanno tra europa ed usa qualcosa come 2000 miliardi di euro a disposizione, perchè le banche non dovrebbero fregarsi questi soldi dei contribuenti e “scappare” ossia fallire comunque?

Secondo me è quanto sta avvenendo, perfettamente in linea con quanto fatto finora dalle nostre banche. I governi di tutto il mondo hanno semplicemente messo a disposizione di questi soggetti un capitale non male, che questi, in nome della difesa del capitalismo, si fregheranno tranquillamente… e noi saremo comunque sempre più in difficoltà!

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