attila

la grande depressione

Archive for febbraio 2010

i promotori della libertà

Posted by vaiattila su 24 febbraio 2010

E’ un vecchio astioso, brontolone, incupito quello che sta lanciando l’ultima sua trovata: i promotori della libertà!

Ecco, termine migliore non poteva esserci per uno che per tutta la vita ha fatto il promotore. Ma il prodotto che vende è una ciofeca,  è una merce avariata e di scarsa qualità. La libertà sventolata dal capo è la libertà di fottere gli altri e di bluffare… è una libertà da promotore… promesse, promesse e bidoni!

Certo, ha gioco facile in questa assenza di prospettive che da l’opposizione: arretrata divisa impaurita senza il senso di osare e di combattere.

Ma ci penseranno i promotori della libertà, nuovo esercito, nuova massa di manovra, nuovo sistema di difesa del premier.

Poco alla volta si fa strada l’idea di una milizia personale, che risponde solo a lui, che se la ride di questa “legalità” che è patrimonio di un pensiero “sinistro”. Legalità uguale persecuzione della libertà. Ed ecco i promotori… non saranno violenti, forse. Non saranno eversivi, forse. Ma ogni trovata del capo va nella direzione del fastidio verso le regole, dell’urlare all’attentato alla libertà fatta dai giudici, dalle intercettazioni telefoniche, dalla televisione, dalla stampa, dalla invasione degli extracomunitari….

E’ sempre peggio. E’ un vecchio che si sta bevendo il cervello, incazzato con la vita che poco alla volta gli sfugge lasciandogli una bava alla bocca e un desiderio di onnipotenza nel basso ventre.

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Montezemolo: combattere la corruzione è un impresa titanica

Posted by vaiattila su 23 febbraio 2010

Luca Cordero di Montezemolo sostiene che combattere la corruzione è un impresa titanica. Detta poi, francamente, ci si chiede se vale veramente la pena investire tempo, denaro, risorse, intelligenza in questa attività.

In fin dei conti rischiamo di avvilire uno dei prodotti più tipici del made in Italy…… una cosa per cui siamo famosi nel mondo…

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

il ritorno della monarchia

Posted by vaiattila su 21 febbraio 2010

referendum popolare

per la scelta della nuova

casa regnante

.

.

pier silvio di berlusconi _________________________________________________________________________    emanuele filiberto di savoia

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Perchè Brunetta sì e io no?

Posted by vaiattila su 20 febbraio 2010

Ho letto il programmai Brunetta per la “grande Venezia” un programma di 10 anni che rilancia la città lagunare agli antichi splendori.

Bello perchè dice cose che nessuno avrebbe mai lontanamente pensato.

Colpito dalla lungimiranza dell’uomo, mi sono ritrovato a pensare al mio destino decandente..

Poi ho provato a buttare giù un programma per i prossimi dieci anni per me e per la mia famiglia. la proposta l’ho sintetizzata in una presentazione di una decina di pagine dove i punti salienti sono:

1) rilancio della mia famiglia ai piani alti della società

2) acquisto di una tenuta agricola di 200 ettari  in Toscana

3) acquisto di un appartamentino a New York

4) realizzazione di una società di servizi turistici con sede a Parigi Londra Berlino Francoforte Vienna

5) realizzazione di un piano vacanze bimestrale attorno al mondo

6) realizzazione di un centro culturale a Venezia sponsorizzato da Brunetta e con la presidenza di Mara Venier

Ho fatto vedere il  programma a mia moglie.   Mi ha detto, a muso duro,  di non  fare il cretino e di andare a lavorare!

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Campagna elettorale

Posted by vaiattila su 17 febbraio 2010

Dal culo del pulman che mi sta davanti emerge la faccia di uno che ha del sorprendente. Non sono un lombrosiano, ma uno con quella faccia mi mette in agitazione. Istintivamente tasto il portafoglio.. è ancora al suo posto.

L’uomo si presenta per un partito che non amo per nulla, ma che non cito perchè anche dalla mia parte la campagna elettorale è fatta nello stesso identico modo…. Tizio sindaco, il logo del partito e basta.  Quello che si dice : meterci la faccia! eppure quella faccia inquietante che mi sta davanti sta chiedendo il mio voto esclusivamente sulla fiducia che dovrei provare per lui. Neanche lo sforzo di dirmi che cavolo vuole fare… non vuole fare assolutamente niente, soltanto chiede di essere votato in virtù del suo viso che poi se gli capitasse di essere eletto lo farà solo per sè… e non facciamo gli ingenui: lo aveva detto chiaro e tondo!

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

L’assessore alla mobilità del Comune di Venezia esca dalla giunta: troppo a sinistra.

Posted by vaiattila su 15 febbraio 2010

Io avevo cercato anche di farlo capire, ma non c’è stato verso! Questo Partito Democratico, ultimamente, si è troppo spostato a sinistra. PErchè troppo spesso ci dimentichiamo che il PD è un partito di centro, prima che di sinistra. Cacciari, che è un vecchio tinto, è intriso di massimalismo. Ha fatto una gestione della città dove ha perseguito con assoluta pervicacia la “piena edificazione” che è una vecchia parola d’ordine del partito bolscevico. C’è un parchetto un po’ disadorno in qualche angolo della terraferma? Bene, edifichiamo!

C’è una grande area nei pressi dell’aereoporto? Facciamo una bella stesa di cemento e centri commerciali che non sia mai che Tessera resti indietro… e così, di massimalismo in massimalismo, Massimo ha occupato tutto il terreno disponibile.

Chiaramente chi ha dovuto farsi il culo per risolvere un po’ la situazione di Mestre è stato l’assessore alla mobilità, tale Enrico Mingardi, bello di fama e di sventura. Uomo integro balzato agli onori della politica in tenera età grazia alla sua amicizia con tale avvocato Bergamo Ugo che fu potente vice sindaco di Venezia a metà degli anni ’80 prima di diventare senatore e poi membro laico del Consiglio Superiore della Magistratura. Dove c’era Ugo, c’era anche Enrico, uno a fare carriera e l’altro a farsi il culo, urlando, sbracciandosi, incazzandosi…

Ma Mingardi è uomo di forte carattere e di grande dirittura morale. Tant’è che il bel Enrico traccia metropolitane, costruisce piste ciclabili, fa strade e nuove viabilità… insomma, dove Massimo edifica, Enrico urbanizza… Ma Massimo è un estremista. Quando è il momento di di scegliere un suo sostituto, fa pendere l’ago della bilancia verso Orsoni, uomo di estremo centro, un tantino “catto-curiale” e tendenzialmente barbuto..Eccolo il segno della contituità.

Orsoni, ma se diventi Sindaco mi dai la poltrona di presidente dell’ACTV?… Orsoni si guarda smarrito, alza gli occhi al cielo e se ne esce con un “vediamo….” E cosa vuoi vedere, somaro?! te la faccio vedere io! il tempo di una breve colloquio con il grande riformatore dello Stato e tutto quadra nuovamente. Ecco l’annuncio: “passo con Brunetta…”

sic transit gloria mondi!

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

il servitore dello Stato

Posted by vaiattila su 15 febbraio 2010

Bertolaso e la protezione civile. Mica è questione da poco. Non tanto per sesso, non tanto per appalti facili, non tanto per possibili mazzette… Fosse solo questo ci troveremo di fronte a storie di ordinaria amministrazione.

La questione è molto più complessa perchè incide sull’organizzazione complessiva dello Stato. Denuncia in modo inequivocabile l’assunto che la strada “normale” per realizzare le opere pubbliche o un qualche intervento di urgenza, non è percorribile in tempi certi, e soprattutto mescola due campi che dovrebbero, stando al nostro ordinamento, stare separati. Da una parte la politica, dall’altra parte l’amministrazione. Da una parte gli indirizzi politici dall’altra la gestione di denaro pubblico. Da una parte un politico dall’altra un tecnico.

Invece Bertolaso, medico che ha operato molte volte nell’ambito delle emergenze del terzo mondo,  dotato evidentemente di buona capacità oerganizzativa, poco alla volta si è lasciato blandire dalla politica. Certo la politica è una bestia che tende a fagocitare tutto e vedendo  quella povera verginella di Guido ha pensato giusto di mangiarsela, cooptandola ad una carica pubblica quale quella di sottosegretario. Membro, quindi, di un governo. Persona che inevitabilmente deve immergersi in un mondo che poco gli appartiene: rapporti con l’opposizione, riforma della giustizia, lotta alla magistratura, decretazione salva premier…. eccetera eccetera.

Ma soprattutto viene a corrompersi un ruolo: quello di tecnico. Questa contaminazione è un ulteriore rottura di compiti e di ruoli, è un altra confusione in quella che dovrebbe essere una delle basi dell’organizzazione amministrativa dello Stato.  Cioè tutto questo inevitabilmente aumenta il ruolo del Caos. Più aumenta il caos e maggiore è la confusione dei ruoli, maggiore è la confusione dei ruoli e maggiore è la necessità del ricorso a figure straordinarie che possano agire proprio in virtù di poter saltare i ruoli, in un turbinio di azioni che si allontanano sempre più dalla norma ordinaria. Agire attraverso norme straordinarie, create ad hoc e calibrate scientemente sulle esisgenze dell’emergenza è un grande trionfo del caos… la struttura ordinaria dell’amministrazione, quella che dovrebbe fare le cose normali, diventa sempre più impedita e a questa restano demandate esclusivamente le azioni poco importanti, quelle di rito, quelle banali… non si sviluppa, a partire da questo, nessuna professionalità interna, nessuna capacità di programmazione… tutto questo è demandato a Bertolaso e ai suoi buoi.

Poi la retorica. Una retorica che non sopporto. SERVITORE dello Stato?

Che cazzo di Stato è mai questo che ha bisogno di servitori? uno stato democratico ha bisogno di ruoli definiti, di professionalità, di programmazione e di intelligenza. Uno stato democratico ha bisogno di funzionari consapevoli  motivati e fedeli nel compiere il loro dovere, per il quale sono pagati  ( e sono anche molto, ma molto stufo della retorica dei dipendentiupubblici sottopagati… perchè a starci fuori dall’amministrazione mica è così facile raccimolare una paghetta decente..)

Disgraziato lo Stato democratico che ha bisogno di avere dei SERVI!

Ma disgraziato anche lo Stato democratico che ha dei paraculi che si definiscono Servitori dello Stato!

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , , , , | 1 Comment »

Crisi? ma no, siamo usciti dal tunnel…

Posted by vaiattila su 13 febbraio 2010

Era un anno fa (12 febbraio 2009). La Confindustria presenta una propria previsione sull’andamento dell’ economia. Ci sarà un possibile calo del 2,5% forse anche più… Il Governo, all’epoca, è decisamente più ottimista. Macchè, al massimo avremo un calo del 2% , ma già nel 2010 avremo una crescita dello 0,5%…

Poi progressivamente ci hanno raccontato un mucchio di favole e i numeri sono scesi… siamo arrivati a metà anno pronosticando perfino una riduzione del PIL superiore al 5%… Una crisi negata a tratti, spesso relativizzata, più astutamente ignorata e cavalcata da chi in grado di tenere ancora le redini in mano del sistema.

Poi siamo usciti dal tunnel. Come non accorgerci di questa economa che continua a segnare punti di crescita?

Ieri passavo per una strada periferica anche se piena di negozi. Camminavo per raggiungere un ufficio pubblico ai margini cittadini… Sopra pensiero, vedevo la lunga sequenza di saracinesche chiuse, e in un momento di lucidità mi sono ritrovato a guardare l’ora… non erano ancora le 12, Il pensiero successivo è stato: forse è domenica… per poi accorgermi che no… erano negozi clamorosamente chiusi… a causa della crisi..E tutta sta gente dove è ora?

E’ tutta gente che non si è accorta che c’erano forti segni di ripresa economica. Eppure ce lo dicono ogni ad ogni momento… ripresa.

L’ISTAT  ci ha regalato un dato finale del 2009. Abbiamo avuto un calo del PIL del 4,9%.  Negativo anche l’ultimo quadrimestre… quello della  rimonta…

Posted in diario di crisi | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

il sistema Bertolaso

Posted by vaiattila su 12 febbraio 2010

Il sesso non c’entra.   Il sistema Bertolaso prevede “risultati”.

Per fare risultati è necessario procedere con le mani libere da lacci e laccioli. Appalti,  sistema di aggiudicazione, progettazione, varianti, contenzioso…. tutto all’insegna di velocità, efficienza, risultati!

Anche quando si va piano, Certo è un fatto virtuale, di immagine… Dobbiamo far passare l’immagine di grande capacità di “fare risultato”. Su questa immagine si basa il sistema Bertolaso. Veloci. Dateci  i soldi, direttamente dentro le contabilità speciali della Banca d’italia… deponete là il denaro contante e poi la protezione civile regola tutto…. Nomina un soggetto attuatore con poteri ampi di condurre l’appalto e lui, il soggetto attuatore va avanti come un treno…. oppure va lento come una lumaca… dipende dagli interessi…. ma il soggetto attuatore elargisce gli appalti come meglio preferisce o con trattative private o con gare informali o con appalti un tantino aggiustati… la norma europea impone comunque la gara d’appalto, ma chi osa andare a mettere il naso nel “sistema” Bertolaso, l’unico sistema funzionante in questo Stato sconnesso, dissestato, ammalorato? Nessuno tocchi Bertolaso!

Fuori dalle leggi e dai controlli, il sesso è solo una piccola questione ininfluente… restano gli affari… i grandi affari, è là che si giocano veramente le cose…

e tutto con il plauso del popolo….

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il mondo dell’emergenza e il mondo della corruzione

Posted by vaiattila su 11 febbraio 2010

Siamo lontani, oramai, dai fasti di tangentopoli. Là era un sistema che si legittimava attraverso la politica e che in parte vedeva affiancata la causa “nobile” del finanziamento occulto alla linea del partito e una serie di piccoli benefit che erano briciole che il buon politico intascava come sorta di premio per la sua dedizione alla causa. Era un mondo con una sua morale. Perversa, falsa, schifosa e alla fine divenuta troppo esosa,  ha finito con il cozzare con in modo stridente con il sistema stesso dell’imprenditoria che quella corruzione aveva alimentato.

Poi ci fu un periodo, brevissimo, dove sembrò che tutti volessero perseguire la retta via… Codici etici a gògò, legislazione suglia appalti severa e rigida (la prima legge “MErloni”) clima di sospetto e paura. Nessuno che si permettesse nemmeno di far balenare l’idea della tangente.. pochi anni. Ma il sistema dei lavori pubblici per primo ne soffrì… pochi appalti, da una parte le pubbliche amministrazioni che non sapevano fare progetti decenti, dall’altra imprese che non trovavano molto ristretto il “margine” di guadagno. Una situazione che non andava bene a nessuno…

Ed ecco apparire la grande genialata… se le attività ordinarie delle opere pubbliche era un po’ più impedite rispetto a prima di tangentopoli, ci fu chi pensò giustamente di lavorare sulle emergenze. Se le norme ordinarie sono pesanti, macchinose e lente, perchè non sfruttare la possibilità di “derogare” alla cosa attraverso una legislazione privilegiata che prevedesse, grazie alla “urgenza§” della situazione di ovviare a tutta una serie di incombenze?

Storia sorprendete dove l’emergenza in Italia è venuta assunendo un carattere ordinario. Siamo pieni di commissari governativi, nominati sulla base di una legge speciale che attribuisce alla Protezione Civile poteri straordianri. Ed ecco Bertolaso nominare il Commissario di questo e il Commissario di quello… e mettere in piedi una ragnatela di urgenze che costruiscono tutto… da teatro della Fenice a Venezia, alle Piscine di Roma fino al centro turistico alberghiero della Maddalena… E’ un mondo di Commissari straordinari dove l’ordinario sparisce: tutto è fuori di portata dell’organizzazione “normale” della nostra pubblica amministrazione… Il realtà è un mondo di “podestà” dove le leggi ordinarie si devono “adeguare” alle decretazioni degli uomini dotati di “poteri” straordinari.

Sotto forma di urgenza e di interesse prioritario l’attività normale del nostro ordinamento viene sconvolta… così è: Se nessuno vuole le centrali nucleari nel suo territorio è ovvio che qualcuno dovrà importele, se i tuoi piani urbanistici non prevedono possibilità di incremetare cubature edilizie, ci penserà qualcun altro ad aggirare il normale andamento delle cose… e via dicendo in uno stravolgimento sovversivo di ogni ordine, mossi esclusivamente da interessi concreti, attuali ma strettamente personali.

Non esiste un visione del futuro, nno esiste una qualche strategia… si agisce sull’onda dell’interesse immediato. Prendi i soldi e scappa.

PEr alcuni la molla è il denaro, per altri il potere. Non credo che Bertolaso si sia fatto corrompere per poter avere una qualche escort a gratis o per qualche pugno di dollari… ma penso che in quel mondo poter accettare i “favori” di una prostituta e qualche “regalino” in termini di “oggetti” o di “presenti” per chi  è abituato a parlare ogni giorno di milioni di euro come fossero noccioline, non sia psicologicamente legato ad una idea di “delinquere” quanto piuttosto è una percezione di “dovuto”. A lui e a chi come Silvio, come i fari salvatori della patria che ovunque si prodigano per il nostro bene, il ricevere il dono di una prostituta o di una villa, non sia altro che il segno tangibile di una riconoscenza che viene dal popolo. Chi dona e regala questo è ben consapevole, a sua volta, di meritare la “familiarità” del principe. Il principe concede, il servo fa omaggio… tutto questo oggi direttamente sotti gli occhi una opinione pubblica plaudente e un tantino invidiosa

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , , , , , | Leave a Comment »

brunetta e il corridoio 5

Posted by vaiattila su 9 febbraio 2010

Ho già citato  in un precedente post le azioni del Ministro Brunetta per quella che lui chiama “la Grande Venezia”.

Abbiamo visto che lui farà quella grande ciofeca del Mose.

Poi un’altra cosa che farà Brunetta è il “corridoio 5” ovvero sia  una delle dieci grandi arterie ferroviarie che la comunità europea ha dichiarato strategiche e che l’unione europea sta realizzando… IL corridoio 5 unisce Venezia a Kiev… con questo Brunetta ci conta come i cavoli a merenda… ma ovviamente sarà solo grazie a lui che potremo raggiungere Kiev per andare a prendere un caffè …

L’uomo che ha rivoluzionato la pubblica amministrazione sta mettendo mano anche alla viabilità europea

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Brunetta e il Mose

Posted by vaiattila su 9 febbraio 2010

Il Ministro Brunetta, neo candidato a sindaco di Venezia  a tempo parziale,  vede il rilancio della Grande Venezia attraverso una serie di grandi opere.

Il Mose è una di queste. Brunetta dice: Farò il Mose!  Ma dai! qualcuno dica al ministro che il Mose è già realizzato a circa il 60% stando almeno a quello che dice il Consorzio Venezia Nuova.

Poi cercando in rete si scopre che il 23 gennaio Brunetta aveva già detto:

(ASCA) – Venezia, 23 gen – ”Se saro’ eletto sindaco di Venezia, rifaremo la legge speciale, trovando anche nuove risorse, e in parallelo completeremo il Mose”. Lo ha assicurato il ministro della pubblica amministrazione, Renato Brunetta, presentando a Venezia la candidatura a sindaco della citta’ per il Pdl e la Lega. ”Faremo le due cose insieme” ha aggiunto Bruneta, secondo il quale ”non basta fare il Mose, ma dopo bisognera’ farlo vivere”.

Dunque Venezia  per questo governo è importante non in sè, ma solo in funzione di Brunetta… Lui porterà i soldi… se non è eletto lui, i soldi per Venezia ve li scordate. E’ Chiaro? Ma anche il Mose… non basta farlo. Bisogna farlo vivere… se non c’è spesa continua il Mose Tempo un anno non funziona più… Se Brunetta nno viene fatto sindaco il Mose sarà inutile per la città… ecco!

Brunetta è come Mosè: lui ci farà passare tra le acque, quelli che non saranno con lui verranno travolti dalle acque alte..

Quello che temo maggiormente è la possibile vendetta del mini/stro nei confronti dei Veneziani nella malaugurata idea che dovesse perdere le elezioni.

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

per fortuna che brunetta c’è………

Posted by vaiattila su 8 febbraio 2010

Sono un tantino depresso. Non è che la situazione sia bella.

Il livello della televisione è sempre più basso, la satira non mi pare abbia grosse novità: morde poco nonostante le occasioni uniche. Il tempo è quello che è, umido e freddo… poco sole.

Il lavoro… non ne parliamo!

Insomma, sono un tantino depresso…

Per disperazione mi butto nel blog di Renato Brunetta e, tra le altre cose leggo:

“Il futuro si gioca con queste elezioni e con le decisioni nazionali – ha detto agli artigiani Brunetta, che ha parlato anche delle sue intenzioni di realizzare una “Grande Venezia”.

“Avere un sindaco forte, – ha continuato il ministro – catalizzatore di un progetto innovatore, un sindaco-ministro che perora la causa di Venezia con un programma che dice Tessera, espansione del porto, dell’aeroporto e poi Mose e Corridoio 5, beh è la grande occasione temporale.”

Tutto questo mi fa impazzire!

La Grande Venezia!!!!!  Un Sindaco Forte!!!!! Tessera!!!! espansione Porto e Aeroporto,  Mose, Corridoio 5… tutte cose assolutamente nuove e mai sentite, che idee!!!!!  che genio!!!!!!!!!! ma quando le avrà  pensate?!!!

Non ho capito però il termine “temporale”… forse un refuso… forse voleva dire “corporale”…..

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , , , , | 1 Comment »

tram di mestre: un grande progetto per una grande città.. alla faccia!

Posted by vaiattila su 8 febbraio 2010

Ieri giornata di festa per il tram di Mestre. Passerella di politici. Trionfo di slogan: Mestre centro del nord-est, Mestre città d’Europa, piste ciclabili, ecologia, risparmio…. Allargare la rete, allargare la rete, presto! altri finanziamenti…

Sindaco, ma i 161 milioni di euro del vecchio finanziamento dovevano collegare anche il Centro Storico? a che punto siamo?

Sindaco? ma hai mai provato a fare le piste ciclabili di Mestre… magari prova a fare via Ca’Rossa e via San Donà… forse sono io che non so andare in bici… forse .

Soldi e progetto. Non entro nel merito della scelte politiche che possono essere condivisibili o meno. Sono comunque scelte che spettano alla politica. Ma si può sapere chi ha progettato quelle piste ciclabili? sono in sicurezza? e in sicurezza rispetto a cosa?

E chi ha completamente sbagliato il progetto non prevedendo il rifacimento dei sottoservizi?

E chi ha approvato il progetto senza che esista uno straccio di progetto definitivo del collegamento Mestre Venezia ? (questa si che è stata una scelta politica… contro precise norme di legge…)o del sottopasso della ferrovia?

Siamo alle solite. Una pessima gestione amministrativa. Possibile che sia ancora così e che tutti facciano assolutamente finta di nulla?

Posted in tram di mestre, varie | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Morgan via da Sanremo!

Posted by vaiattila su 4 febbraio 2010

Abbiamo  fatto visita al cantante Morgan per accertarsi del suo stato di salute.

Lo abbiamo trovato prostrato e pentito per la sua uscita sconsiderata.

Sia io che il Ministro Topo Gigio gli abbiamo fatto presente che certe cose si fanno ma non si dicono.

Poi, colpiti dalla depressione del cantante, gli abbiamo offerto un posto al ministero delle Finanze come sottosegretario nella stanza prima occupata dall’onorevole Miccichè….

Posted in varie | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »