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la grande depressione

Posts Tagged ‘prostituzione’

contestualizzare

Posted by vaiattila su 16 gennaio 2011

Ho letto su Repubblica il resoconto dello stato delle indagini sulle notti del premier.

Mi chiedo se si possa definire “puttaniere” il vecchio che regge il governo italiano. Certo che no.

mi chiedo se si possa definire “maniaco” uno che a settantaquattro anni organizza spettacolini a luci rosse per il suo e l’altrui gradimento. Certo che no.

mi chiedo se si possa definire “imbecille” un uomo che governa la sesta (settima? ottava? nona? …quindicesima?) potenza mondiale e passa le serate a raccontare barzellette e cantare canzoncine. Certo che no.

mi chiedo se si possa definire “coglione” un uomo che si circonda di prostitute pronte a tutto pur di arraffare soldi e posizioni di rilievo. Certo che no.

mi chiedo se si possa definire “cialtrone” uno che usa Emilio Fede come semplice ruffiano. (uno come Emilio Fede minimo minimo dovrebbe essere fatto presidente della rai!) Certo che no

insomma, mi faccio molte domande e non so darmi una risposta..

per fortuna che ho conservato le illuminanti parole di mons. Rino Fisichella, neo presidente del Pontificio consiglio per la rievangelizzazione dell’Occidente, esorta alla cautela. «Bisogna sempre in questi momenti saper contestualizzare le cose», pronunciate in occasione della presidenziale bestemmia.

Dunque, contestualizzando la cosa come si deve, non si può negare che siamo un grande popolo (di cosa lo lascio alla fantasia di ognuno, ma piuttosto maleodorante…)

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il bisogno dell’ordine

Posted by vaiattila su 17 settembre 2008

iIl tema della prostituzione è al centro della vita politica e sociale d’ Italia.

La Carfagna, che non a caso è ministra delle pari opportunità, ha stabilito un principio essenziale; la prostituta e il cliente sono sullo stesso piano ed entrambi vanno perseguiti dalla legge.

Alemanno, che non è un fine giurista, non ha colto la lezione. Lui ha stabilito, intanto, di multare le prostitute che sono vestite in modo discinto perchè “distraggono” l’autista che guida. Va’ bene, ma siano alle solite, non c’è pari opportunità.

Dovrebbe essere ugualmente multato l’autista che si lascia distrarre perxchè o guardi la strada o guardi le prostitute, ma se guardi le prostitute discinte sei colpevole e devi essere multato…A me pare evidente.

questo  lo puoi fare in strada perchè la strada è un luogo pubblico. Se invece metti delle belle ragazze discinte in televisione che ballano o fanno le veline, ma sono vestite uguali alle prostitute, allora non c’è reato perchè, appunto questo avvene dentro casa tua quindi in luogo privato. MA se la televisione è accesa in un bar o in un luogo pubblico allora rientriamo nella stessa tipologia del reato perseguito da Alemanno.

Quindi, a rigore, si dovrebbero perseguire tutti i locali dove si lascia la televisione accesa perchè magari l’aautomobilista che passa butta l’occhio allo schermo e zacchte, mi fa un tamponamento…

Il provvedimento è molto giusto, ma parziale. Anche perchè è evidente che gli ammincamenti delle vatie veline hanno una sorta di richiamo sessuale mica tanto occulto… sì, ma le veline mica si prostituiscono… ecco, sì, appunto… chiedete alla Carfagna che se ne intende…

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