attila

la grande depressione

viva la vita pagata a rate

Posted by vaiattila su 22 luglio 2009

viva la vita pagata a rate
con la seicento, la lavatrice,
viva il sistema che rende uguale e fa felice
chi ha il potere e invece chi non cel’ha.

erano gli anni sessanta e Ivan Della Mea cantava questa analisi spietata e vera.

La vita pagata a rate sembra essere finita. Perchè le banche non concedono più prestiti, perchè molti diffidano comunque delle banche. 

Anche chi oggi cerca di contrarre un debito lo fa solo perchè costretto, non per comprarsi la macchina, ma per provare a tirare avanti. Vai e chiedi un fido, un mutuo, un prestito. E sicuramente se senti il governo, non c’è problema. Draghi, invece, lancia l’allarme: attenti allo strozzinaggio… rifiutato il prestito dalla banca si ricorre alla malavita. Dalla padella alla brace.

L’uomo che più uomo non si può lancia alto il suo grido di gioia:” la recessione si è sfogata!”  Ormai chi doveva fallire è fallito, ora ci aspetta la ripresa.

Io so che un giorno 
verrà da me
un uomo bianco
vestito di bianco
mi dirà:
“Mio caro amico tu sei stanco” 
la sua mano
con un sorriso mi darà.
Mi porterà
tra bianche case
di bianche mura
in bianchi cieli
mi vestirà
di tela greggia dura e bianca
e avrò una stanza
un letto bianco anche per me.
Vedrò il giorno 
  e tanta gente
anche ragazzi
di bianco vestiti
mi parleranno
dei loro sogni
come se fosse
la realtà.

poi Ivan continua … e parla di libertà.

Buon riposo, Ivan!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: