attila

la grande depressione

Brunetta ha vinto… (?)

Posted by vaiattila su 8 agosto 2008

Che Renato fosse un grande è sotto gli occhi di tutti! Non ironizzo sulla statura del nostro Ministro, ma sulla sua capacità istrionesca e provocatoria che lo fanno apparire un po’ uno Sgarbi in sedicesima, un po’ un Berlusconi in tretanduesina e un po’  un Guzzanti (padre) al cubo.

Insomma tanto livore da parte mia perchè ho sbagliato nel giudizio. Intanto lui ha i dati reali li ha effetivamente su un campione che viene monitorato e che quanlcuno ritiene significativo. Altri no. Non entro nel merito dei dati, però mi pare interessante capire la dimensione del problema.

per che volesse entrare nel merito dei numeri cito questi due link:

http://orizzontedocenti.wordpress.com/2008/08/07/l%E2%80%99effetto-brunetta-e%E2%80%99-una-bufala/

http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/Ma_c%27%C3%A8_davvero_un_%22effetto_Brunetta%22%3F#body

l’elemento rilevante a me pare questo: la media dei dipendenti pubblici fa 10 giorni all’anno  di malattia.

Questo dato, nei grandi numeri degli oltre tre milioni di dipendenti puo avere un qualche rilievo in termini assoluti… sono 30 milioni di giorno-uomo perso all’anno. Una qualsiasi azienda, di fronte ad un dato assoluti del genere comincerebbe a dare letteralmente i numeri.

Si dice che una media accettabile e fisiologica sia di 5 giorni persi per dipendente nel settore privato. Dunque non c’è dubbio che compito ed onere di Brunetta sia oggi quello di portare l’assenza per malattia ad un parametro corretto. Non c’è giustificazione che tenga: è un obbligo di Brunetta come lo era dei suoi predecessori.

Ma quello che trovo la genialata di Brunetta è proprio questo: aver fatto di un suo dovere una sua grande battaglia. E ancora più astuto è stato fare questa battaglia all’ombra della demagogia gonfiando e facendo lievitare contro gli statali l’odio ed il biasimo del “popolo”. 

Infatti in termini reali, ribadendo che è comunque obbligo dei dipendenti della pubblica amministrazione fare il lodo dovere, la cosa meschina di Brunetta è quella di aver fatto una sorta di sillogismo di questo tipo:  la pubblica amministrazione è inefficace, il dipendenti pubblici sono assenteisti, qundi l’inefficacia della Pubblica Amministrazione dipende dall’assenteismo. Ecco, questo non regge.

Intanto l’incidenza dei trenta milioni di uomo giorno  persi dalla pubblica amministrazione incidono al massimo, ma proprio al massimo in meno del 5% sul complesso della “forza lavoro” (?), del “potenziale lavorativo” (?) del “monte ore disponibile” (?) insomma di quello che è. Non è poco, ma non c’è alcuna relazioen con la capacità produttiva. Può anche essere il contrario. Io non sono un dipendente pubblico, ma con buona pace di Brunetta, ho fatto anche alcune consulenze per la pubblica amministrazione.

Quello che mi ha sconvolto segunedo le vicende interne ad alcune amministrazione era l’assurda gestione del processo lavorativo. Sinceramente mi sono fatto l’idea che per mandare avanti alcuni uffici che ho conosciuto molto da vicino, sia necessario un drastico taglio di personale. E non per colpa dei dipendenti, sia chiaro, ma per colpa di una visione burocratica che moltiplica i ruoli, che autoriproduce funzioni burocratiche inutili e spesso anche dannose, che crea problemi invece che risolverli…

E’ questa la vera sfida, Ministro Brunetta, non fare il capopopolo e inveire contro la parte più debole della catena, ma mettere in atto quelle pratiche giuste e corrette per far funzionale la macchina satatale. Questa sarà la tua vera missione e non fare il “can da burcio” (Brunetta mi capisce perfettamente… il can da burcio è un cagnetto di grande meticciato che veniva posto a guardia delle barche da carico di Venezia…abbaiava come  un matto a chiunque, ma con una buona pedata finivano spesso in canale….)

  Il professor Brunetta sa che esistono uffici ed intere parti della pubblica amministrazone che sono sopradimensionate, con uffici ed interi “rami d’azienda” completamente inutili (quasi quasi anche il Cnel che è uno degli enti monitorati per l’assenteismo, che mi pare di ricordare sia una ente di rilevanza costituzionale, non svolge una grande funzione… o no?), metre altre parti della PA che svolgono ruoli fondamentali soffrono di carenze di personale enormi.

Per esempio: abbiamo una carenza endemica di personale addetto a compiti di controllo effettivo: mancano i controlli sui cantieri di lavoro, mancano i controlli sull’abusivismo edilizio, mancano i controlli sui mercati, mancano i controlli su alcuni settori della filiera dell’alimentare. PEr contro  abbiamo dei controlli assurdi nelle attività autorizzative e in alcune parti formali… Qua ti voglio, Ministro!

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Una Risposta to “Brunetta ha vinto… (?)”

  1. grande brunetta

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