emissioni uguali per tutti
Pubblicato da vaiattila su 9 Luglio 2009
ogni europeo durante il 2005 ha immesso 9 tonnellate (dicasi nove tommellate) di CO2 nell’aria.
Chi l’ha fatta da padrone è stato l’amico australiano che che ha prodotto circa 20 tonnellate di CO2 e l’americano che naviga al di sopra delle 15 tonnellate… (secondo alcuni l’australiano avrebbe prodotto nel 2005 la bellezza di 24,8 tonnellate)
Il cinese produce solo 3,7 tonnellate di CO2.
Il G8, giustamente, non guarda in faccia nessuno e si preoccupa del destino della terra e sa benissimo che non è il caso di fare tanta filosofia: bisogna ridurre le emissioni entro il 2050 al 50%.
questo è un concetto semplice, uguale per tutti: 50% in meno per tutti, senza eccezioni!
Gli australiani dovrebbero farcela senza problemi: nel 2050 avrebbero ancora livelli di emissione di CO2 superiori a quelli dell’europeo di oggi.
L’americano dovrebbe anche lui riuscirci senza grossi incovenienti.
l’europeo francamente non se la passerà bene, ma quello che soccomberà sarà il cinese costretto a espirare una volta ogni due inspirazioni.
Certo che questi cinesi sono insensibili ai temi dell’ambiente…
Il 2050 sarà un bell’anno, sempre che ci arriveremo. e intanto non sento più parlare del 20.20.20 che era l’obiettivo della Comunità europea. meno 20% di CO2 20% energie rinnovabili e 20% di miglioramento energetico.
Il tutto da raggiungere per il 2020.
in parte, credo, ci stia aiutando la crisi… alla fine un qualche risparmio lo dovremo pur fare…